Pensione quota 41: come si perde lo status di disoccupato?

Lorenzo Rubini

16 Aprile 2021 - 15:11

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Per i lavoratori precoci che vogliono accedere alla quota 41 in qualità di disoccupati è necessario non perdere lo stato di disoccupazione.

Pensione quota 41: come si perde lo status di disoccupato?

Lo stato di disoccupazione è uno dei requisiti determinanti per accedere alla Naspi e prevede che il lavoratore risulti privo di disoccupazione e sottoscriva la propria immediata disponibilità a svolgere nuova attività lavorativa.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buon giorno ho letto l’articolo sui precoci che sono stati licenziati e non possono andare in pensione in quanto hanno usufruito di brevi periodi di lavoro a tempo determinato. Il mio patronato mi ha detto che se non perdo lo stato di disoccupazione quindi se non supero il reddito di 8000 € lordi all anno ho il diritto di andare in pensione pur lavorando per brevi periodi potrei vivere chiarimenti. Grazie”

Stato di disoccupazione quota 41

Quello che le ha detto il patronato, purtroppo, non corrisponde a verità. L’articolo 4 del Dlgs 181 del 2000 prevedeva che lo stato di disoccupazione fosse compatibile con redditi da lavoro dipendente sino a 8mila euro l’anno e da lavoro autonomo con redditi fino a 4800 euro l’anno. Questo articolo, però, è stato abrogato e non più riproposto dal Jobs Act del 2015.

Allo stato attuale, quindi, basta qualsiasi attività lavorativa con qualsiasi retribuzione a far venire meno lo stato di disoccupazione anche se la perdita dello status in questione non fa perdere il diritto alla Naspi. Di fatto l’eventuale nuovo lavoro fa perdere diritto alla Naspi solo se comporta un contratto di durata superiore a 6 mesi o un reddito derivante superiore a 8mila euro.

L’abrogazione dell’articolo sopra citato, quindi, ha provocato un disallineamento tra perdita dello stato di disoccupazione e perdita del diritto alla Naspi e di fatto, quindi, un disoccupato percettore di Naspi cui venga proposto un contratto di lavoro di durata inferiore ai 6 mesi e con retribuzione inferiore agli 8000 euro, perde lo stato di disoccupazione ma non l’indennità di disoccupazione.

Ai fini del diritto alla quota 41, però, è determinante lo stato di disoccupazione e non il diritto alla Naspi: il disoccupato con indennità che si rioccupa anche solo per un giorno, quindi, non perde il diritto all’indennità di disoccupazione ma perde lo stato di disoccupazione e pertanto il diritto a poter fruire della pensione precoci con solo 41 anni di contributi.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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