Pensione prima dei 67 anni, non sempre è possibile

Lorenzo Rubini

23 Dicembre 2020 - 14:47

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Non sempre per i lavoratori è possibile anticipare la pensione prima dei 67 anni necessari per la pensione di vecchiaia. Vediamo i casi specifici.

Pensione prima dei 67 anni, non sempre è possibile

Tra pensione anticipata ordinaria e misure in deroga, è possibile in numerosi modi anticipare l’uscita dal mondo del lavoro, a patto di essere in possesso dei requisiti che le singole misure previdenziali richiedono per l’accesso. Non sempre, però, l’anticipo è possibile e quando non lo è l’unica alternativa che rimane è quella di attendere il compimento dei 67 anni di età.

In questo articolo risponderemo ad una serie di domande che ci hanno posto i lettori di Money.it, spiegando loro perché non possono anticipare il pensionamento.

Pensione prima dei 67 anni, quando non si può

  • “Buongiorno farò 61 anni a gennaio lavoro come panificatrice ho 32 anni di contributi; c’è la possibilità di andare in qualche modo in pensione? Potrei accedere a la pensione donna e quando? grazie dell’interesse”

La pensione opzione donna richiede almeno 35 anni di contributi (maturati entro il 31 dicembre 2020) oltre a 58 anni di età per le dipendenti e 59 anni di età per le autonome.

Nel suo caso, mancando il requisito contributivo, quindi, non le è permesso il pensionamento con questa misura. Tra l’altro con i requisiti in suo possesso non riesce ad accedere neanche ad altre misura che permettono l’anticipo e per questo motivo per potersi pensionare dovrò attendere di compiere i 67 anni di età necessari per la pensione di vecchiaia.

  • “Buongiorno, ho 64 anni di età e ho versato 20 anni di contributi, tutti in giovane età; ormai sono disoccupata da quasi 15 anni. Posso accedere alla pensione anticipata a 64 anni?”

La pensione anticipata contributiva, che richiede appunto 64 anni di età, prevede che possa accedere alla quiescenza soltanto chi ha versato tutti i propri contributi nel sistema contributivo. Questo significa che tutti i contributi devono essere stati versati dopo il 31 dicembre 1995 o, in alternativa, che si opti per il computo nella Gestione Separata.

Nel suo caso, essendo disoccupata da oltre 15 anni, suppongo che i contributi ricadano nel sistema misto, essendo stati versati anche prima del 1996, e proprio per questo motivo l’accesso alla pensione anticipata a 64 anni non le è consentito.

Per la quiescenza dovrà attendere la pensione di vecchiaia che le spetterà al compimento dei 67 anni di età.

«Ho 41 anni di contributi e sono invalido al 75%. Posso chiedere la pensione con la quota 41 anche se non go versato contributi prima dei 19 anni di età?»

La quota 41 permette l’accesso soltanto a coloro che rientrano nei lavoratori precoci, ovvero che hanno versato almeno 12 mesi di contributi prima di compiere i 19 anni. Mancandole questo requisito fondamentale non le è permesso accedere alla quota 41 neanche se è invalido al 75%.

Le occorrono, invece, 42 anni e 10 mesi di contributi per accedere alla quiescenza con la pensione anticipata ordinaria alla quale, quindi, avrebbe diritto, fra poco più di 2 anni tenendo anche conto della finestra di attesa di 3 mesi.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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