Pensione di vecchiaia con 20 anni di contributi: a 67 o 71 anni?

Lorenzo Rubini

12 Marzo 2021 - 10:25

condividi

Non sempre con 20 anni di contributi è possibile accedere alla pensione di vecchiaia a 67 anni, in alcuni casi è necessario attendere i 71 anni.

Pensione di vecchiaia con 20 anni di contributi: a 67 o 71 anni?

Per accedere alla pensione di vecchiaia coloro che ricadono anche nel sistema retributivo devo soddisfare solo requisito anagrafico e retributivo, coloro, invece, che ricadono solo nel sistema contributivo devono soddisfare anche il requisito dell’importo. Cerchiamo di capire la differenza rispondendo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno per gentilezza solo una domanda, con 20 anni di contributi si può andare in pensione a 67 anni oppure devo aspettare a 71 anni?
Poi leggevo che l’importo deve raggiungere una certa soglia fissata circa euro 460,00 ma se non raggiunge quindi non si prende nulla anche piccola pensione?
Attendo Vostro gentile riscontro grazie infinite.”

Pensione di vecchiaia

Per la generalità dei lavoratori basta raggiungere i 67 anni di età ed aver versato almeno 20 anni di contributi per accedere alla pensione di vecchiaia. Questo, ovviamente, se i contributi sono stati versati anche prima del 1996.

Il 1996 in ambito previdenziale è una data spartiacque visto che è stato inserito il sistema contributivo (prima esisteva solo quello retributivo). Per chi ha iniziato a lavorare dal 1996 o successivamente a questa data, quindi, il calcolo della pensione avviene esclusivamente con il sistema contributivo e la differenza per quel che riguarda la pensione di vecchiaia va ricercata proprio in questo.

Quindi, per i requisiti della pensione di vecchiaia è da prendere in considerazione la data in cui è stato versato il primo contributo utile alla pensione: se prima o dopo il 1996.

Se si possiedono contributi anche prima del 1996 la pensione spettante è calcolata con il sistema misto e per la misura di vecchiaia sono necessari solo i 67 anni di età ed i 20 anni di contributi maturati, indipendentemente dall’importo della pensione che si verrà a prendere (in questo caso anche se l’importo della pensione è molto basta sarà integrato al minimo di 515 euro mensili circa).

Se, invece, non si hanno contributi prima del 1996 la pensione sarà calcolata con il sistema contributivo puro, che non prevede integrazione al minimo, e i requisiti per la pensione di vecchiaia da rispettare sono tre:

  • 67 anni di età
  • 20 anni di contributi almeno
  • importo della pensione spettante di almeno 1,5 volte l’assegno sociale INPS (considerando che l’assegno sociale per il 2021 è pari a circa 460 euro l’importo della pensione spettante dovrebbe essere di almeno 690 euro mensili).

Se non si riesce a soddisfare il requisito dell’importo dell’assegno in ogni caso i contributi non sono persi visto che l’accesso alla pensione è solo posticipato al compimento dei 71 anni quando non è richiesto il rispetto dell’importo minimo della pensione.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti

Iscriviti a Money.it