Pensione di vecchiaia anticipata: posso accedere se sono titolare di AOI?

Lorenzo Rubini

3 Febbraio 2021 - 12:18

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Il disabile con invalidità superiore all’80% può accedere alla pensione di vecchiaia anticipata se è titolare di assegno ordinario di invalidità?

Pensione di vecchiaia anticipata: posso accedere se sono titolare di AOI?

L’assegno ordinario di invalidità al compimento dell’età anagrafica richiesta e dei contributi minimi necessari, si trasforma in pensione di vecchiaia. I titolari di AOI non possono, infatti, accedere alla pensione anticipata perché titolari di altro trattamento previdenziale (appunto l’assegno ordinario di invalidità). Ma come si comporta l’AOI nei confronti della pensione di vecchiaia anticipata per invalidi?

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buonasera, chiedo gentilmente informazioni riguardo alla richiesta di pensione di vecchiaia anticipata respinta, pur in presenza di invalidità pari all’85%.
Ho 62 anni ed attualmente beneficio di AOI , assegno ordinario di invalidità, con scadenza ottobre 2022.
Leggo su internet su alcuni siti che è incompatibile l’AOI con la pensione di vecchiaia anticipata mentre in altri che posso accedervi.
Mi potete chiarire la questione?
Grazie, cordiali saluti.”

Pensione di vecchiaia anticipata e AOI

I lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità vedranno la prestazione in questione trasformarsi in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei requisiti di accesso richiesti. A tal proposito, però, ci sono stati importanti chiarimenti da parte dell’INPS sulla possibilità di trasformazione dell’assegno in pensione di vecchiaia anticipata.

La pensione di vecchiaia per lavoratori disabili, infatti, è a tutti gli effetti una pensione di vecchiaia prevista ai sensi dell’articolo 1, comma 10 della legge 222/1984, raggiungibile con requisiti ridotti per i lavoratori cui è stata certificata una invalidità pensionabile pari o superiore all’80%.

L’INPS nell’articolo 1, comma 8 del Dlgs numero 503/1992 chiarisce che i lavoratori invalidi in misura pari o superiore all’80% possono accedere alla pensione di vecchiaia anticipata e a tal proposito “Al compimento dell’età stabilita per il diritto a pensione di vecchiaia, l’assegno di invalidità si trasforma, in presenza dei requisiti di assicurazione e di contribuzione, in pensione di vecchiaia” con la quale si intende anche la pensione di vecchiaia anticipata visto che la stessa, come abbiamo anche ricordato in precedenza, è una pensione di vecchiaia a tutti gli effetti per la quale non sono stati previste elevazioni dell’età anagrafica di accesso proprio per favorire il pensionamento dei lavoratori invalidi.

Come previsto dall’articolo 1, comma 8 del Dlgs 503 del 1992, infatti “L’elevazione dei limiti di eta’ di cui al comma 1 non si applica agli invalidi in misura non inferiore all’80 per cento.”.

Non si tratta, quindi, di una misura diversa dalla pensione di vecchiaia ma della stessa misura alla quale non sono stati applicati aumenti a partire dal 1992.
Proprio per questo motivo i titolari di AOI possono vedere la prestazione trasformarsi in pensione di vecchiaia anticipata.

Per quanto riguarda, invece, la domanda respinta: la stessa è stata presentata molto tempo prima del compimento dei 62? Perché in tal caso può essere stata respinta per il non rispetto della finestra di attesa di 12 mesi prevista dal raggiungimento dei requisiti (dopo 12 mesi, nel suo caso, dal compimento dei 61 anni).

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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