Pensione anticipata con contributi esteri è possibile?

Lorenzo Rubini

16 Dicembre 2020 - 16:15

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Il lavoratore che ha prestato servizio per parte della sua vita lavorativa all’estero, può utilizzare i contributi esteri per accedere alla pensione?

Pensione anticipata con contributi esteri è possibile?

E’ possibile accedere alla pensione utilizzando i contributi versati all’estero? Il lavoro svolto in un Paese estero può essere in qualche modo cumulato con quello svolto in Italia?

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Ho 15 anni di contributi versati in Italia e praticamente, 28 anni di contributi in Spagna.Posso andare in pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi?
Grazie.”

Pensione anticipata con contributi esteri

I contributi versati all’estero possono essere utilizzati gratuitamente per accedere alla pensione anticipata e a quella di vecchiaia, ma anche alle pensioni in deroga come la quota 100 o l’opzione donna, per esempio.

Per essere utilizzata la contribuzione estera non deve essere coincidente temporalmente con altra contribuzione accreditata a qualsiasi titolo in Italia.

La contribuzione versata all’estero può essere sommata sia per il raggiungimento del requisito contributivo che per l’importo della futura pensione.

Per i Paesi appartenenti all’UE può essere richiesta la pensione in cumulo, per i Paesi Extracomunitari legati all’Italia da convenzioni bilaterali può essere, invece la totalizzazione internazionale.

Attenzione: la contribuzione estera può essere utilizzata in cumulo anche qualora abbia già dato luogo a trattamento pensionistico estero.

Appartenendo, quindi, la Spagna all’UE è possibile utilizzare i contributi lì versati per il conseguimento della pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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