Pensione a 67 anni con 15 anni di contributi: potrebbe non spettare

Per chi non raggiunge i 20 anni di contributi accedere al pensionamento al compimento dei 67 anni non sempre è facilissimo. In alcuni casi la pensione non spetta.

Pensione a 67 anni con 15 anni di contributi: potrebbe non spettare

La normativa vigente prevede che per il pensionamento di vecchiaia al compimento dei 67 anni siano necessari almeno 20 anni di contributi maturati. In alcuni casi è possibile accedere, sempre al compimento dei 67 anni, con soli 15 anni di contributi, ma solo se in possesso di determinati requisiti. L’alternativa potrebbe essere il pensionamento al compimento dei 71 anni ma solo se si ricade interamente nel sistema contributivo. Altrimenti la pensione di vecchiaia non spetta.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno; io ho 65 anni e ho 15 anni di contributi. Vorrei sapere «pressappoco» a quanto ammonterà la mia pensione a 67 anni. Attualmente disoccupato senza alcun reddito e impossibilitato a chiedere reddito cittadinanza abitando col figlio lavoratore dipendente.”

Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi

Se non rientra nel possesso di determinati requisiti, nel suo caso la pensione di vecchiaia potrebbe anche non spettare.

La pensione di vecchiaia, infatti, richiede almeno 20 anni di contributi versati dal lavoratore. Esistono alcune deroghe a questo requisito che permettono l’accesso alla pensione a 67 anni anche con 15 anni di contributi ma sono riservate a coloro che rientrano in determinati profili.

Le 3 deroghe in questione, contenute nella Legge Amato del 1992, prevedono che possano accedere alla pensione di vecchiaia a 67 e con soli 15 anni di contributi i lavoratori che:

  • hanno versato tutti i propri contributi prima del 31 dicembre 1992
  • sono stati autorizzati al versamento dei contributi volontari entro il 31 dicembre 1992 (anche senza aver mai effettivamente versato la contribuzione volontaria poiché basta aver ottenuto l’autorizzazione)
  • hanno avuto una carriera discontinua e per almeno 10 anni i contributi versati non hanno raggiunto le 52 settimane; in più, in questo caso, è richiesto che l’anzianità contributiva sia di almeno 25 anni, ovvero che il primo contributo sia stato versato almeno 25 anni prima della presentazione della domanda di pensione.

Se non rientra nella casistiche sopra illustrate, purtroppo la pensione al compimento dei 67 anni non le spetta ma potrebbe rientrare nella possibilità di accesso al compimento dei 71 anni nei seguenti casi:

  • se tutti i suoi contributi sono stati versati dopo il 31 dicembre 1996
  • se ha una posizione aperta nella Gestione Separata esercitando la facoltà di computo in quest’ultima.

Essendo, infatti, la pensione a 71 anni con almeno 5 anni di contributi una misura contributiva è aperta solo a coloro che rientrano nel sistema di calcolo contributivo puro.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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