Pagamento reddito di cittadinanza: calendario date 2020

Il pagamento del reddito di cittadinanza avviene sempre secondo un calendario preciso. Vediamo tutte le date del 2020.

Pagamento reddito di cittadinanza: calendario date 2020

Il pagamento del reddito di cittadinanza avviene ogni mese secondo un calendario ben preciso e anche per il 2020 valgono le stesse regole dello scorso anno.

Il 27 gennaio è la data in cui per molti beneficiari arriva la ricarica della carta del reddito di cittadinanza sulla base delle disposizioni di pagamento che l’Inps invia a Poste Italiane. Procedura estremamente precisa che a volte però può prevedere qualche ritardo del tutto fisiologico.

Il pagamento arriva di base entro l’ultima settimana del mese, ma non è sempre così per tutti i beneficiari. Perché? Vediamo qual è il calendario dei pagamenti 2020 del reddito di cittadinanza e cosa bisogna fare per evitare la sospensione del sussidio.

Pagamento reddito di cittadinanza: il calendario date 2020

Come abbiamo anticipato il pagamento del reddito di cittadinanza avviene sempre nell’ultima settimana del mese. Non per tutti i cittadini cui è riconosciuto dall’Inps il beneficio però vale lo stesso criterio. Per gennaio 2020 il pagamento del reddito di cittadinanza è previsto il 27 gennaio.

A volte, se vi sono ritardi dalle Poste Italiane, l’accredito può slittare di qualche giorno, ma comunque avviene sempre entro il 30 o 31 del mese (il 29 febbraio per quest’anno che è bisestile).

Il pagamento del reddito di cittadinanza avviene sempre tra il 24 e il 27 del mese. A febbraio per esempio potrebbe avvenire il 24 perché è un lunedì, mentre ad aprile potrebbe ripresentarsi la situazione di gennaio e il pagamento potrebbe avvenire il 27.

Ancora a settembre o a dicembre presumibilmente potremmo aspettarci il pagamento il 28 perché il 27 cade di domenica. Per dicembre tuttavia il pagamento potrebbe essere anche quest’anno anticipato al giorno antecedente alla vigilia di Natale come accaduto nel 2019. A ottobre potrebbe avvenire dal 26 che è un lunedì.

Ricordiamo che comunque il lasso di tempo da considerare va sempre dal 24 al 27 del mese estendibile in casi eccezionali all’ultimo giorno disponibile. Bisogna anche tener presente che il pagamento del reddito di cittadinanza dipende anche da quando è stata inoltrata la domanda all’Inps per ottenere il beneficio.

Chi ha fatto per esempio la domanda a gennaio deve aspettarsi la prima mensilità a febbraio e il pagamento dovrebbe essere corrisposto a partire dal 15 del mese. Riportiamo di seguito una tabella con il calendario delle date 2020 del pagamento del reddito di cittadinanza.

MeseData ricarica
Gennaio il 27 e dal 15 per domande dicembre 2019
Febbraio tra il 24 e il 27 e dal 15 per domande gennaio
Marzo tra il 24 e il 27 e dal 16 per domande febbraio
Aprile tra il 24 e il 27 e dal 15 per domande marzo
Maggio tra il 25 e il 27 e dal 15 per domande aprile
Giugno tra il 24 e il 27 e dal 15 per domande maggio
Luglio tra il 24 e il 27 e dal 15 per domande giugno
Agosto tra il 24 e il 27 e dal 15 per domande luglio
Settembre tra il 24 e il 28 e e dal 15 per domande agosto
Ottobre tra il 24 e il 27 e dal 15 per domande settembre
Novembre tra il 24 e il 27 e dal 16 per domande ottobre
Dicembre tra il 21 e il 24 e dal 15 per domande novembre

Ricordiamo che il calendario è orientativo e che il pagamento del reddito di cittadinanza può avvenire un giorno prima o dopo quanto segnalato. Intanto una scadenza per gennaio è certa e riguarda l’aggiornamento dell’Isee che deve avvenire entro il 31 pena la sospensione del sussidio.

Reddito di cittadinanza sospeso a febbraio: ecco per chi

Se chi percepisce il reddito di cittadinanza non aggiorna l’Isee entro il 31 gennaio rischia di vedersi sospeso il beneficio a febbraio. Non decadenza, ma sospensione è bene precisarlo. Il reddito di cittadinanza verrà pertanto ripristinato non appena i beneficiari si saranno messi in regola con l’aggiornamento da effettuare presso i Caf.

Non solo l’Isee è fondamentale per non vedersi sospeso il beneficio nel prossimo mese ma molti beneficiari (chi ha presentato da poco la domanda e si è visto riconoscere il sussidio) deve presentare anche la DID online.

La DID è la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro che va sottoscritta entro 30 giorni dal riconoscimento del reddito di cittadinanza pena la decadenza. Anche se a oggi non ci sono casi che provano la decadenza del beneficio per la DID è bene mettersi in regola nel caso in cui l’Inps dovesse procedere con controlli più serrati su chi percepisce il reddito di cittadinanza.

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