Olanda, come sta andando l’immunità di gregge? I positivi aumentano e ospedali al collasso

L’Olanda per combattere il coronavirus ha scelto la strategia dell’immunità di gregge e di un lockdown soft: nell’ultima giornata però ci sono stati 101 morti e il numero dei casi confermati si sta impennando mentre a breve negli ospedali potrebbero finire i posti per la terapia intensiva.

Olanda, come sta andando l'immunità di gregge? I positivi aumentano e ospedali al collasso

Finora dell’Olanda abbiamo sentito parlare per quanto riguardo il coronavirus per tre motivi. Il primo è lo scontro in atto a Bruxelles su come aiutare i Paesi più in difficoltà a causa della pandemia, con Amsterdam insieme a Berlino capofila dei più rigidi a riguardo.

Ci sono poi le immagini che ci hanno fatto sorridere delle lunghe file ai coffee shop prima della chiusura iniziata alle ore 18.00 dello scorso 15 marzo. Una serrata inizialmente prevista fino al 6 aprile e poi prorogata al 28 sempre dello stesso mese.

Infine c’è la strategia adottata da Mark Rutte per fronteggiare il coronavirus, con il primo ministro olandese che ha optato per l’immunità di gregge e una serrata molto più blanda rispetto agli altri paesi europei.

Al momento fino al prossimo 28 aprile nei Paesi Bassi sono chiusi scuole, bar, ristoranti, coffee shop, palestre, saune e le zone a luci rosse. Non è stata però adottata nessuna quarantena con il governo che si è limitato a raccomandare di evitare assembramenti e di mantenere la distanza di sicurezza con chi non si conosce.

Il coronavirus in Olanda

Quando è scoppiata in Italia la crisi sanitaria dovuta al coronavirus, in Europa ancora i dati ufficiali parlavano di pochi contagiati. Di fronte però alla possibilità di un allargamento dell’emergenza in tutto il Vecchio Continente, soltanto Mark Rutte e Boris Johnson hanno parlato dell’immunità di gregge come strategia da perseguire.

Se il primo ministro britannico però si è subito ricreduto, specie adesso che è stato contagiato anche lui stesso come altri membri del suo governo, il suo collega olandese sta continuando ad andare avanti per questa strada.

I numeri del coronavirus nei Paesi Bassi stanno però iniziando a diventare preoccupanti. Gli ultimi dati parlano di 18.803 casi in totale, con 1.867 morti di cui 101 nelle ultime ventiquattro ore dove i nuovi positivi sono stati 952.

Se pensiamo che al 25 marzo in Olanda per il coronavirus si contavano 356 morti e 1.836 positivi, appare evidente come nel paese dei tulipani si stia verificando un pericoloso aumento dei casi considerando pure i poco più di 17 milioni di abitanti in totale.

A preoccupare però è anche la situazione degli ospedali, visto che dei 1.600 posti letto a disposizione in tutto il paese per la terapia intensiva al momento 1.200 sono occupati da persone con il coronavirus. Se l’aumento del contagio dovesse proseguire con questi numeri, in Olanda presto gli ospedali potrebbero arrivare al collasso.

Nel frattempo gli olandesi nonostante non sia in vigore una quarantena hanno scelto di auto barricarsi nelle proprie abitazioni per paura del virus, con il primo ministro Mark Rutte che non sembrerebbe essere propenso a tornare sui suoi passi abiurando la strategia dell’immunità di gregge.

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1 commento

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Sailing67 • 9 aprile

Ho lavorato in Olanda per anni e conosco bene la loro forma mentis. L’immunita’ di gregge e’ solo una comoda scusa. Gli olandesi sono il popolo piu’ tirchio e avaro del mondo. Semplicemente non vogliono spendere soldi con le cure agli ospedali perche’ le assicurazioni private collasserebbero i loro profitti. Figuriamoci poi se dovessero accettare i coronabond dubitando appunto che dovrebbero uscire soldi di tasca loro per salvare gli altri Stati.

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