Bonus smart working: così l’Olanda aumenta di 363 euro lo stipendio dei dipendenti

In Olanda è stato attivato il primo bonus smart working per i dipendenti pubblici. A quanto ammonta e chi ne ha diritto.

Bonus smart working: così l'Olanda aumenta di 363 euro lo stipendio dei dipendenti

La diffusione dello smart working negli ultimi mesi sta avendo un forte impatto sulle abitudini e sui conti economici dei lavoratori di tutto il mondo. Essendo però una pratica relativamente nuova per la maggior parte dei dipendenti e delle aziende, rimangono ancora da chiarire i vantaggi e gli svantaggi per le parti coinvolte.

Infatti, in molti casi esistono dei costi occulti non considerati per gli impiegati che lavorano da casa e ci sono alcuni dubbi irrisolti, come ad esempio chi deve pagare il PC e la connessione Internet.

Mentre in Italia la discussione in materia è ancora all’inizio, in altre nazioni la situazione è in uno stato molto più avanzato.

Il primo Paese che ha deciso di istituire il bonus smart working con un aumento di stipendio per i dipendenti è l’Olanda.

In Olanda primo bonus smart working

Nei Paesi Bassi, in occasione della negoziazione del nuovo contratto collettivo, è stato inserito un assegno con un valore di 363 euro all’anno che arriverà nelle tasche dei dipendenti pubblici.

L’importo è stato calcolato da NIBUD, osservatorio olandese specializzato in materia di temi finanziari per le famiglie, su un paniere di prodotti di cui è previsto un incremento di consumo lavorando da casa.

Tra questi troviamo ad esempio le utenze, come luce, gas e acqua. Non solo. NIBUD ha inserito nel bilancio domestico anche il consumo di tè e caffè, carta igienica e l’ammortamento di sedie e scrivanie. Ovvero tutti i servizi essenziali che recandosi sul posto di lavoro verrebbero sostenuti dalle aziende.

Ad essere esclusi dal computo sono invece tutte le voci che dovrebbero già essere prese in carico dai datori di lavoro come computer e telefoni.

Aumento di stipendio per i dipendenti pubblici

Il risultato del calcolo era stato pari ad un incremento giornaliero di 2 euro per persona che, considerato i giorni lavorativi in Olanda contenuti in un anno, escluse quindi le domeniche e i festivi, porta ad un totale di 500 euro.

Nonostante il governo olandese abbia riconosciuto un bonus di “soli” 363 euro su base annuale per ciascun lavoratore della pubblica amministrazione, è comunque il primo ad aver stanziato un indennizzo cash nei confronti dei dipendenti.

Nuovi diritti e benefit per i lavoratori

Anche in altri Stati ci si sta muovendo in una direzione del genere, puntando però sopratutto sull’erogazione di nuovi benefit.

Ad esempio, la Spagna ha deciso di obbligare i datori di lavoro a pagare le attrezzature per la creazione di un ufficio all’interno delle mura domestiche.

In Germania si sta studiando ad un disegno di legge per stabilire nuove misure per la tutela dei lavoratori da remoto, mentre in Francia è stata approvata la legge per regolare il cosiddetto diritto alla disconnessione, riguardante le email e le comunicazioni che si ricevono fuori orario di lavoro.

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