L’Olanda non molla: votate due risoluzioni contro eurobond e a favore del MES

Eurobond e MES: l’Olanda non molla e si prepara allo scontro votando due risoluzioni parlamentari. L’accaduto

L'Olanda non molla: votate due risoluzioni contro eurobond e a favore del MES

Sugli eurobond (ma anche sul MES) la posizione dell’Olanda è risultata sin da subito chiara.

Oggi il parlamento dei Paesi Bassi ha compiuto un ulteriore passo in avanti nella lotta allo strumento proposto dall’Italia e ha cercato di barricarsi in previsione dell’Eurogruppo.

Durante l’incontro odierno i membri dell’UE cercheranno di trovare una soluzione condivisa per combattere il coronavirus ma gli scontri sugli eurobond e sul MES non mancheranno.

Olanda contro eurobond: interviene parlamento

Più o meno intorno alle ore 17 di oggi, giovedì 9 aprile, i membri dell’UE torneranno a sedersi attorno al tavolo delle discussioni (in via telematica, causa coronavirus) e cercheranno di trovare un punto d’incontro dopo il fallimento di ieri e dopo il nulla di fatto di fine marzo.

Lo scontro, come anticipato, si consumerà sia sul MES, osteggiato dall’Italia ma appoggiato dagli Stati del Nord, sia sugli eurobond, proposti dal governo tricolore ma criticati invece dalle economie settentrionali.

Tra queste come non annoverare l’Olanda, la cui posizione è apparsa molto più rigida rispetto a quella della stessa Germania, considerata per tradizione la portavoce delle istanze nord-europee.

E proprio con l’obiettivo di ribadire l’opposizione nei confronti degli eurobond e la necessità di applicare la condizionalità del MES, il parlamento olandese ha approvato due risoluzioni, presentate dagli anti europeisti del Forum per la Democrazia e da una formazione trasversale di altri deputati.

Le stesse non saranno certo vincolanti per il governo ma daranno un chiaro indirizzo politico di base su cui poi prendere le decisioni in sede di Eurogruppo.

Molto probabilmente lo scontro sarà inevitabile. All’intransigenza olandese si contrapporrà quella italiana. Nella serata di ieri lo stesso Conte ha nuovamente chiesto all’UE di ammorbidire le regole per evitare la completa distruzione dell’Unione.

“Se l’Europa non si darà strumenti finanziari all’altezza della sfida, come gli eurobond, l’Italia sarà costretta a far fronte all’emergenza e alla ripartenza con le proprie risorse. Ma le risposte nazionali rischiano di essere meno efficaci rispetto ad un’azione coordinata europea e possono mettere a repentaglio il sogno europeo.”

Nell’Eurogruppo di oggi, insomma, si assisterà a un nuovo capitolo dello scontro Italia-Olanda su MES ed eurobond.

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1 commento

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Mauro Mario • 5 mesi fa

L’Olanda (leggi Germania) si sta dimostrando il paese meno degno di qualunque altro paese di rimanere in Consesso che è tutto fuorché Europa Unita. Andiamocene e costituiamo UPM (unione paese mediterranei!

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