Con la fusione tra PSA e Fiat Chrysler e la creazione di Stellantis si è tornato inevitabilmente a parlare del futuro di Alfa Romeo. Molto probabilmente nel 2021 sarà annunciato il nuovo piano industriale della casa automobilistica del Biscione e finalmente si farà chiarezza sul futuro dello storico marchio milanese.

Per il momento però continuano a moltiplicarsi le indiscrezioni sul futuro. Negli ultimi mesi si è parlato del possibile clamoroso arrivo sul mercato di una nuova Alfa Romeo Alfetta.

Nuova Alfa Romeo Alfetta: ha senso il suo ritorno o no?

E’ stato detto che la vettura poteva essere la nuova top di gamma della casa automobilistica del Biscione. Si tratta di un progetto che in passato era stato già inserito dal compianto Sergio Marchionne in alcuni dei passati piani industriali di Alfa Romeo.

Successivamente il modello era sparito dai radar salvo tornare nuovamente al centro delle attenzioni nel momento in cui si è capito che Stellantis avrebbe di nuovo investito in futuro su Alfa Romeo.

Al momento su una nuova Alfa Romeo Alfetta ci sono due scuole di pensiero. La prima dice che è improbabile che vi possa essere spazio in futuro per un simile modello. Questo in quanto ormai questo tipo di auto non ha più molto mercato se non in limitati paesi.

Dunque un simile investimento non avrebbe senso visto che ormai le berline classiche sono in evidente difficoltà come dimostrano anche le deboli vendite di Alfa Romeo Giulia.

La seconda scuola di pensiero invece si domanda perché non arricchire di prestigio la gamma di Alfa Romeo con un modello che rappresenterebbe la nuova top di gamma, che farebbe raggiungere al marchio nuovi livelli di tecnologia e di lusso.

Inoltre il progetto avrebbe un costo piuttosto ridotto potendo utilizzare le tecnologie di PSA e la versione allungata della piattaforma modulare Giorgio per la quale negli scorsi anni è stato investito circa 1 miliardo di euro. Dunque perché non fare una nuova Alfa Romeo Alfetta?