Uno degli argomenti più discussi da appassionati e addetti ai lavori a proposito di Alfa Romeo riguarda le future auto che saranno lanciate nella sua gamma in seguito alla fusione di Fiat Chrysler con il gruppo francese PSA. Tra queste ci si interroga su cosa ci sia di vero circa il lancio di una nuova Alfa Romeo Alfetta. La vettura prevista tanti anni fa nei piani industriali redatti da Sergio Marchionne ma poi via via uscita di scena dai futuri progetti del Biscione.

La nuova Alfa Romeo Alfetta su piattaforma EMP2 di Peugeot?

Tuttavia, sebbene al momento non vi siano indicazioni di un suo possibile ritorno, si dice che una nuova Alfa Romeo Alfetta potrebbe essere favorita dalla fusione di FCA con PSA. Il gruppo transalpino infatti potrebbe mettere a disposizione la piattaforma EMP2 già utilizzata con ottimi risultati sulla berlina Peugeot 508. Questa piattaforma infatti ha dimostrato ottime doti di guida grazie in particolar modo alla presenza di sospensioni Multilink ed all’Active Suspension Control.

Tra l’altro tale tecnologia potrebbe essere ulteriormente sviluppata e migliorata dai tecnici di Alfa Romeo dando la possibilità allo storico marchio milanese di lanciare sul mercato un’ammiraglia che non avrebbe nulla da invidiare alla concorrenza tedesca rappresentata da Bmw, Mercedes e Audi. Al momento a proposito di una nuova Alfa Romeo Alfetta esistono due scuole di pensiero.

La prima dice che anche se ci sarebbero le tecnologie per riportare sul mercato l’iconico modello grazie a PSA, il progetto non vedrà mai la luce. Questo in quanto ormai le grandi berline hanno mercato solo in pochissimi paesi. Inoltre su questo progetto ormai da molti anni vige il totale silenzio e dunque sembra strano che il Biscione possa rispolverarlo proprio adesso.

La seconda scuola di pensiero invece sostiene che vista la tecnologia messa a disposizione da Peugeot sarebbe un vero peccato non riportare sul mercato una nuova Alfa Romeo Alfetta che sarebbe la nuova top di gamma e fiore all’occhiello del Biscione che nei prossimi anni arricchirà la sua gamma con altri SUV. Inoltre un simile modello potrebbe avere mercato in paesi fondamentali come Cina e Stati Uniti. Nei prossimi anni quando sarà ufficializzato il nuovo piano industriale di Alfa Romeo sapremo chi avrà avuto ragione.