NoiPa, Polizia di Stato: nuovi aggiornamenti di stipendio per il riordino

NoiPA, a novembre altre novità per la Polizia di Stato. Adeguati i parametri per chi è avanzato al ruolo di Coordinatore, ma non mancano gli errori.

NoiPa, Polizia di Stato: nuovi aggiornamenti di stipendio per il riordino

NoiPA questo mese si aggiorna con diverse novità e dovrebbero essere risolti alcuni errori che si sono verificati il mese scorso.

Va avanti il processo di adattamento di NoiPA alle novità introdotte dal riordino delle Forze Armate. Dopo l’aggiornamento dei parametri dello scorso mese - seppur con qualche errore, specialmente per la Polizia di Stato - e la corresponsione dell’assegno una tantum con le ultime mensilità del bonus sicurezza, a novembre si va avanti verso la completa realizzazione della riforma.

Lo ha annunciato la Polizia di Stato con un comunicato, indicando cosa cambierà e quali operazioni di aggiornamento verranno effettuate a novembre.

Vediamo nel dettaglio cosa aspettarsi dallo stipendio di questo mese.

NoiPA: aggiornati i parametri per i coordinatori

Per la Polizia di Stato è stata confermata la nomina a Coordinatore per circa 34.000 dipendenti nel ruolo di:

  • Assistente Capo coordinatore e corrispondente a qualifiche dei ruoli tecnici;
  • Sovrintendente Capo coordinatore e corrispondente a qualifiche dei ruoli tecnici;
  • Sostituto Commissario coordinatore e corrispondente a qualifiche e denominazione del ruolo tecnico.

Nomine che hanno decorrenza dal 1°ottobre 2017, per i quali a novembre NoiPA provvederà all’aggiornamento del parametro stipendiale.

Nel contempo, dal momento che la nomina ha decorrenza da ottobre, NoiPA pagherà tramite un cedolino speciale gli arretrati dovuti a chi è stato nominato Coordinatore.

Altri aggiornamenti comunicati da NoiPA

Inoltre, come indicato dal comunicato della Polizia di Stato, sempre a novembre ci sarà l’aggiornamento economico per i ruoli di:

  • sostituti direttori tecnici;
  • orchestrali di “primo livello”;
  • ispettori superiori tecnici;
  • sovrintendenti capo al 1/10/2017 (che hanno rivestito la qualifica di Sovrintendente dal 2/01/2012 al 31/12/2014 e che beneficiano delle riduzioni per l’accesso alla qualifica apicale del ruolo).

Finalmente quindi verrà regolarizzata - anche sotto l’aspetto della retribuzione - la figura degli Ispettori Capo che vantano un’anzianità di qualifica superiore ai 10 anni, transitati nel ruolo di Ispettore Superiore.

L’adeguamento di stipendio per loro dovrebbe esserci già nel cedolino ordinario di novembre, per il quale qualche giorno fa è stata svelata da NoiPA la data di emissione. Bisognerà attendere un’emissione speciale, invece, per la corresponsione dell’arretrato relativo al mese di ottobre.

La Polizia di Stato ha poi fatto chiarezza anche su coloro che al 1° gennaio 2017 hanno maturato un’anzianità di servizio per il ruolo di Ispettore Capo inferiore ai 10 anni.

Per loro il trattamento parametrale adeguato alla nuova qualifica di Ispettore Superiore ci sarà solamente dopo che - tramite lo scrutinio per metodo comparativo - verrà perfezionato il relativo decreto di promozione. Ciò, molto probabilmente, non avverrà prima del 2018.

Sempre il prossimo anno verrà adeguato il trattamento economico dirigenziale, previsto a partire dal 1° gennaio 2018. Per questa novità però non ci sono ancora informazioni precise, e bisognerà attendere nuove comunicazioni da parte dell’amministrazione.

NoiPA Polizia di Stato: ancora problemi con il riordino

Anche questo mese comunque non mancano i problemi per il sistema che gestisce i pagamenti.

Dall’analisi del cedolino di novembre appena pubblicato (le verifiche hanno interessato circa 51mila dipendenti) sono stati riscontrati diversi errori, come ad esempio:

  • parametro non adeguato a circa 14 dipendenti nel ruolo di Sovrintendente capo + 8 anni (figura eliminata dal riordino delle carriere);
  • non è stato riassorbito l’assegno ad personam percepito da circa 2.100 dipendenti transitati dalla qualifica di Vice Sovrintendente a quelle di Sovrintendente. Le somme erogate erroneamente verranno recuperate in breve tempo.

Ma la corresponsione di assegni non dovuti non riguarda solamente quest’ultimi.

Circa 50 dipendenti della Polizia di Stato, infatti, dovranno restituire delle somme erogate per errore; il recupero avverrà tramite modalità indicate dagli Uffici amministrativo-contabili presenti sul territorio ai diretti interessati.

Più di 340 dipendenti, invece, hanno lamentato il mancato pagamento dell’assegno una tantum con le ultime mensilità del bonus sicurezza (240 euro netti, 80 euro per ottobre, novembre e dicembre); a tal proposito NoiPA sta verificando le motivazioni che hanno portato alla mancata attribuzione.

Congelata la vacanza contrattuale

Per ultimo la Direzione Centrale delle Risorse Umane ha comunicato che il valore della vacanza contrattuale è stato “congelato” a quello spettante prima dell’entrata in vigore del riordino, come stabilito dall’Ispettorato Generale per l’Ordinamento della PA.

A chi invece sarebbe stato promosso indipendentemente dall’entrata in vigore del riordino, gli Uffici Amministrativo Contabili provvederanno - una volta completate le verifiche del caso - all’adeguamento della suddetta indennità di vacanza contrattuale.

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