Noipa, stipendio Polizia: il 19 giugno emissione straordinaria per FESI e una tantum

Importanti novità per la Polizia di Stato: domani, martedì 19 giugno, insieme all’una tantum sarà pagato il FESI relativo al 2017.

Noipa, stipendio Polizia: il 19 giugno emissione straordinaria per FESI e una tantum

Novità importanti per il personale della Polizia di Stato: a giugno oltre all’emissione ordinaria con la quale NoiPA accrediterà lo stipendio ce ne sarà una straordinaria in programma per domani, martedì 19 giugno.

Un’emissione straordinaria annunciata dal sindacato SIULP, il quale ha informato il personale della Polizia di Stato del fatto che questo mese verrà pagato l’una tantum previsto dal rinnovo del contratto non riconosciuto il mese scorso.

D’altronde il fatto che l’una tantum verrà pagato questo mese non è una novità: già nei giorni scorsi, infatti, ve ne abbiamo dato notizia riportando una nota dell’Arma dei Carabinieri con la quale è stata annunciata la firma da parte della Corte dei Conti sul decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanza che prevede il pagamento degli importi una tantum per il biennio 2016-2017.

La novità semmai è un’altra: l’una tantum non sarà incluso nel cedolino stipendiale di giugno, poiché sarà pagato tramite un’emissione straordinaria in programma pochi giorni prima dalla data in cui verrà pagato lo stipendio ai dipendenti pubblici.

Polizia di Stato: FESI pagato il 19 giugno

Inoltre c’è un altro aspetto che interesserà sicuramente il personale della Polizia di Stato; a differenza di quanto succederà per i Carabinieri, infatti, questi insieme all’una tantum riceveranno le somme del FESI 2017. Quindi mentre i Carabinieri dovranno aspettare fino a luglio (poiché non è stato ancora concluso l’iter relativo al decreto ministeriale), per la Polizia di Stato questo arriverà con un mese di anticipo.

A tal proposito ricordiamo che gli importi del FESI - Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali - sono gli stessi di quelli dell’anno precedente e comprendono le seguenti indennità:

  • produttività;
  • reperibilità;
  • cambi turni;
  • servizi resi in alta montagna.

Il FESI quindi non verrà pagato a luglio, come inizialmente previsto, ma a giugno: questo traguardo - come sottolineato dal SIULP - si deve all’impegno profuso dal T.E.P. il quale in queste settimane ha lavorato duramente per garantire il tempestivo pagamento degli emolumenti spettanti.

A giugno anche una tantum e aumenti stipendiali

Nel cedolino straordinario di giugno, quindi, ci sarà sia il FESI che l’una tantum, ovvero i 164€ netti riconosciuti dal rinnovo del contratto per gli anni 2016 e 2017.

Ricordiamo, infatti, che questo emolumento accessorio non è stato riconosciuto nell’assegno degli arretrati a causa della mancata approvazione da parte della Corte dei Conti, arrivata solamente nelle scorse settimane.

Siamo arrivati quindi alla “chiusura del cerchio” per il rinnovo del contratto dal momento che poi con l’emissione ordinaria (accredito previsto per venerdì 22 giugno) lo stipendio verrà calcolato secondo i nuovi parametri - e incrementi - stipendiali.

Ricordiamo infine che a luglio 2018 partiranno i primi accrediti - o addebiti - del conguaglio Irpef per chi ha già presentato la dichiarazione dei redditi; a seconda dei casi, quindi, lo stipendio potrebbe essere più alto o più basso di quello previsto.

Per maggiori informazioni in merito vi consigliamo la lettura del nostro articolo dedicato- Rimborsi Irpef, 730/2018: data del conguaglio e come funziona.

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