NoiPA, le date di febbraio 2018: esigibilità cedolino e pagamento degli stipendi arretrati

NoiPA, il cedolino di febbraio sarà pubblicato la prossima settimana: attesa per il conguaglio Irpef, niente aumenti di stipendio.

NoiPA, le date di febbraio 2018: esigibilità cedolino e pagamento degli stipendi arretrati

Il cedolino stipendiale di febbraio non è stato ancora pubblicato da NoiPA e molto probabilmente non lo sarà prima della prossima settimana.

Secondo le indiscrezioni in nostro possesso, infatti, il cedolino dello stipendio sarà pubblicato in data 20 febbraio 2018, con il pagamento in programma per venerdì 23 febbraio.

Nonostante il cedolino non sia stato ancora pubblicato possiamo anticiparvi che - a differenza di quanto anticipato nelle scorse settimane - nello stipendio di febbraio non ci saranno gli aumenti stipendiali previsti con il rinnovo del contratto.

La firma definitiva dell’Aran - dopo il via libera della Corte dei Conti - è arrivata solamente pochi giorni fa, troppo tardi per far partire gli aumenti stipendiali da questo mese. Tutto quindi è rinviato, come da programma, a marzo 2018.

Febbraio è un mese molto importante lato stipendi; come noto, infatti, questo mese è in programma il conguaglio Irpef con il quale si preannunciano - come successo lo scorso anno - cospicue trattenute sugli stipendi degli impiegati pubblici.
Inoltre, alcune categorie di lavoratori pubblici - come ad esempio gli insegnanti - aspettano con ansia il cedolino NoiPA di febbraio per capire se sono stati risolti alcuni errori presenti nello stipendio dello scorso mese, come il mancato adeguamento degli scatti d’anzianità.

Di seguito trovate un aggiornamento su cosa aspettarvi dal cedolino NoiPA di febbraio 2018 e su tutte le novità in arrivo. Dal conguaglio agli aumenti stipendiali, fino alle date di esigibilità del cedolino; ecco tutto quello che c’è da sapere.

Date per il pagamento degli stipendi

Partiamo vedendo quali sono le date in cui i dipendenti pubblici riceveranno il tanto atteso stipendio. Le date sono quelle indicate nell’allegato 1 del decreto legge 350/2001, ossia:

  • giovedì 22 febbraio 2018: insegnanti scuole materne ed elementari;
  • venerdì 23 febbraio 2018: personale amministrativo delle direzioni provinciali del Tesoro con ruoli di spesa fissa e restante personale statale;
  • lunedì 26 gennaio 2018: personale insegnante supplente temporaneo.

Inoltre NoiPA ha annunciato un’emissione speciale per febbraio 2018 con la quale saranno pagati gli arretrati di stipendio per il personale docente con contratto a tempo determinato e per i volontari dei Vigili del Fuoco. La data dell’emissione speciale è venerdì 16 febbraio e per maggiori informazioni potete consultare il nostro articolo di riferimento.

La pubblicazione del cedolino invece dovrebbe essere in programma qualche giorno prima; le tempistiche dovrebbero essere le stesse di gennaio, quando il cedolino venne pubblicato il 20° giorno del mese.

Conguaglio di febbraio: trattenute sul cedolino NoiPA

Lo scorso anno a febbraio molti dipendenti pubblici hanno visto il loro stipendio ridursi di diverse centinaia di euro a causa del conguaglio Irpef. Ecco perché la pubblicazione del cedolino NoiPa di febbraio 2018 è così attesa; quali saranno gli effetti del conguaglio Irpef quest’anno? Lo scopriremo nei prossimi giorni ma nel frattempo, per chi non lo sapesse, vediamo qual è la funzione del conguaglio.

Come indicato da NoiPA per “conguaglio fiscale” si intende il calcolo definitivo delle imposte Irpef e delle addizionali che viene effettuato ogni termine dell’anno solare.

Nel dettaglio il conguaglio riguarda l’anno solare 2017 ed avviene tenendo conto de:

  • le ritenute d’acconto operate mensilmente;
  • l’imposta effettivamente dovuta sull’ammontare complessivo degli emolumenti erogati.

Da questo calcolo può risultare un credito per il dipendente - qualora l’imposta pagata sia superiore a quella effettivamente dovuta - con il conseguente rimborso nel cedolino stipendiale, oppure, come temono i dipendenti pubblici, un debito (qualora l’imposta pagata sia inferiore a quella dovuta). In quest’ultimo caso ci sarà una trattenuta sullo stipendio di febbraio a titolo di compensazione dell’imposta.
Quindi alcuni dipendenti pubblici riceveranno più di quanto si aspettano, altri meno. La risposta l’avrete tra qualche giorno (probabilmente la prossima settimana) quando il cedolino stipendiale sarà pubblicato sul portale NoiPA.

Per maggiori informazioni sul conguaglio Irpef vi consigliamo di leggere il nostro articolo di approfondimento, grazie al quale riuscirete a capire la motivazione di eventuali trattenute sullo stipendio.

Aumenti di stipendio a febbraio 2018: per chi?

Nessun dipendente pubblico a febbraio riceverà gli aumenti stipendiali previsti con il rinnovo del contratto. Per il comparto centrale della Pubblica Amministrazione (ossia i dipendenti dei Ministeri, delle agenzie fiscali e degli enti pubblici non economici) l’accordo è stato raggiunto il 23 di dicembre, ma per la firma definitiva bisognava attendere il via libera della Corte dei Conti arrivato la scorsa settimana.

Troppo tardi perché NoiPA aveva già chiuso le competenze per il mese di febbraio; di conseguenza per gli aumenti ci sarà da aspettare fino al prossimo mese.

Prima delle elezioni del 4 marzo, però, questi dipendenti pubblici dovrebbero ricevere l’assegno con gli arretrati, per il quale è stata preannunciata un’emissione speciale di NoiPA di cui ancora non conosciamo la data esatta.

Niente da fare per le Forze Armate e di Polizia: in questo caso l’accordo per il rinnovo è stato raggiunto ad inizio febbraio e non c’è abbastanza tempo per programmare il pagamento degli arretrati con l’emissione speciale di febbraio. Sia per gli aumenti che per gli arretrati, quindi, ci sarà da attendere almeno fino al prossimo mese.

Infine, abbiamo il personale del comparto Istruzione e Ricerca, per il quale il rinnovo è arrivato lo scorso venerdì dopo molte settimane di contrattazione. Per questi non solo escludiamo categoricamente il pagamento degli aumenti con la busta paga di febbraio, ma mettiamo persino in dubbio che ciò avvenga a marzo 2018.

Tra via libera della Corte dei Conti e firma definitiva dell’ARAN non ci stupiremmo se tutto venisse rinviato ad aprile 2018.

Recupero errori per gli scatti d’anzianità

Infine, NoiPA ha confermato che con il cedolino NoiPA di febbraio 2018 saranno risolti gli errori dello scorso mese in merito alle progressioni stipendiali automatiche con decorrenza gennaio 2018.

A gennaio, infatti, a causa di diversi errori il portale non ha adeguato gli scatti d’anzianità per circa 40mila dipendenti del comparto scuola i quali hanno ricevuto uno stipendio più basso di quello atteso.

NoiPA - con una comunicazione datata 31 gennaio 2018 - ha ribadito che gli errori saranno recuperati questo mese, con il pagamento degli scatti d’anzianità nel cedolino di febbraio (compresi gli arretrati di gennaio 2018).

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