Naspi: la durata dell’indennità è di massimo 24 mesi ogni quanto?

Lorenzo Rubini

19 Febbraio 2021 - 12:29

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L’indennità di disoccupazione Naspi costituisce un ottimo paracadute in caso di perdita dell’impiego: vediamo ogni quanto se ne può fruire.

Naspi: la durata dell'indennità è di massimo 24 mesi ogni quanto?

Come matura il diritto all’indennità di disoccupazione Naspi e quando può essere richiesta? La durata massima di 24 mesi si riferisce all’intera vita lavorativa?

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno ,
L’indennità di disoccupazione Naspi so che ha una durata di 2 anni.
Mi chiedevo però se sono due anni da considerarsi per sempre utilizzati i quali un nuovo lavoro concorre a ricostituire tale paracadute o 2 anni e basta..?
Grazie mille”

Naspi: ogni quanto può essere richiesta?

La durata massima dell’indennità di disoccupazione Naspi è di 24 mesi che si calcolano sulle settimane di contributi versate nel 4 anni precedenti lo stato di disoccupazione.

I 24 mesi di durata, quindi, non si riferiscono all’intera vita lavorativa ma solo all’evento di disoccupazione per cui si chiede un’indennizzo all’INPS.

Questo, in teoria, significa che l’indennità Naspi può essere richiesta ogni volta che cessa una lavoro dipendente ma che la stessa avrà una durata massima, per quell’evento di disoccupazione, pari alla metà delle settimane lavorate nel quadriennio precedente (massimo, appunto, 24 mesi) anche se la durata del rapporto di lavoro è stata più lunga di 4 anni.

Per rispondere alla sua domanda, quindi, di Naspi non spettano due anni e basta ma ogni nuovo rapporto di lavoro concorre alla formazione della durata di una, eventuale, indennità di disoccupazione Naspi successiva. In questo modo il lavoratore è sempre tutelato in caso di perdita del lavoro o di scadenza di contratto a tempo determinato.

Da sottolineare, in ogni caso, che la Naspi spetta solo quando la disoccupazione è involontaria, ovvero il lavoratore viene licenziato o nel caso scada un contratto a termine non rinnovato. La Naspi spetta anche in caso di dimissioni per giusta causa o nel caso che a dimettersi sia la neomamma nel periodo di tutela dal licenziamento (dall’inizio della gravidanza al compimento dell’anno di vita del bambino).

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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