Naspi dopo dimissioni per giusta causa: spetta?

Lorenzo Rubini

31 Dicembre 2020 - 13:38

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E’ possibile accedere alla Naspi anche presentando dimissioni per giusta causa: in questo caso, infatti, la disoccupazione involontaria rimane soddisfatta.

Naspi dopo dimissioni per giusta causa: spetta?

La Naspi , la nuova indennità di disoccupazione, spetta ai lavoratori subordinati che perdono involontariamente il rapporto di lavoro. Questo significa che può essere richiesta da chi viene licenziato, da chi perde il lavoro per scadenza di contratto a termine ma non da chi presenta dimissioni volontarie. Ma a chi presenta dimissioni per giusta causa l’indennità spetta.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno , ho presentato le dimissioni volontarie da un tempo indeterminato in quanto la Società di Pulizie per la quale lavoravo mi ha inviato una lettera di trasferimento a distanza di 150 km dalla mia abitazione, volevo chiedere se potevo usufruire della disoccupazione. Grazie ”

Naspi per dimissioni per giusta causa

Le dimissioni per giusta causa sono un tipo di dimissioni molto particolari visto che il dipendente può recedere il contratto di lavoro anche senza dare il preavviso obbligatorio al datore di lavoro. Con le dimissioni per giusta causa, inoltre, il dipendente ha diritto anche a percepire la Naspi.

Con la circolare numero 97 del 2003 l’INPS specifica che si ha diritto all’indennità di disoccupazione dopo aver presentato dimissioni per giusta causa quando le stesse “non sono riconducibili alla libera scelta del lavoratore poiché sono indotte da comportamenti altrui, idonei ad integrare la condizione di improseguibilità del rapporto di lavoro”.

Per avere diritto alla Naspi a seguito di dimissioni per giusta causa, però, è necessario aver scelto, nella presentazione della dimissioni telematica il campo “Giusta Causa” nella tipologia delle dimissioni scelte ed aver inserito la motivazione che ha portato alle dimissioni stesse.

Tra le motivazioni che giustificano la dimissioni per giusta causa, in ogni caso, rientra anche lo spostamento di sede lavorativa senza ragioni tecniche, organizzative o produttive.

Se ha presentato le dimissioni, quindi, nel modo corretto, suppongo che sua moglie abbia diritto alla Naspi.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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