Mutuo BancoPosta conviene? Tassi, vincoli e requisiti

Flavia Provenzani - Antonella Ciaccia

18/09/2022

18/09/2022 - 09:33

condividi

Mutuo BancoPosta: analizziamo in questa guida l’offerta di Poste Italiane. Tra tassi, costi e condizioni, conviene davvero?

Mutuo BancoPosta conviene? Tassi, vincoli e requisiti

Poste Italiane è un istituto oramai totalmente equiparabile alle banche: i servizi offerti, infatti, sono del tutto simili a quelli degli altri istituti di credito, tant’è vero che molti italiani hanno affidato i propri risparmi alle poste anziché alle banche.

Il progressivo avvicinamento delle poste alle banche è stato favorito anche dai servizi che garantisce BancoPosta, il conto corrente che le Poste offre ai propri clienti, con annessi tutti i servizi.

Poste Italiane si occupa inoltre della raccolta del risparmio tra il pubblico, dell’emissione, gestione e vendita di carte prepagate e di altri mezzi di pagamento, nonché dei servizi di pagamento. Propone in aggiunta molte offerte per l’erogazione dei mutui.

Money.it raccoglie in un’unica pagina una guida completa sul mutuo BancoPosta definendo le caratteristiche, i vantaggi, ed i rischi.

Caratteristiche

L’offerta di mutui da parte di Poste Italiane attraverso i servizi BancoPosta è dedicata ai risparmiatori che, con il capitale preso in prestito, vogliono:

  • comprare casa
  • ristrutturare casa
  • fare la surroga di un mutuo già aperto con una banca
  • fare la sostituzione del mutuo, un’opzione che permette di aumentare anche la liquidità presa in prestito.

    È possibile richiedere un mutuo BancoPosta direttamente presso l’ufficio postale più vicino a casa propria e parlare con un esperto di servizi finanziari capace di illustrare tutte le caratteristiche del mutuo di Poste Italiane.

L’importo massimo richiedibile per un mutuo BancoPosta arriva all’80% del valore della casa da acquistare. La durata del mutuo va da un minimo di 10 ad un massimo di 30 anni.

Requisiti


L’offerta del Mutuo BancoPosta è rivolta ai cittadini italiani e ai cittadini stranieri residenti in Italia.

Per i cittadini stranieri non facenti parte dell’Unione Europea è richiesto un periodo minimo di residenza in Italia di almeno tre anni ed il domicilio presso lo stesso indirizzo da almeno 2 anni.

L’età del richiedente, non può essere inferiore ai 18 anni e allo scadere del piano di rimborso, non deve superare i 75 anni.

Come fare richiesta per un mutuo BancoPosta

Come già accennato, è necessario recarsi ad uno dei numerosi sportelli di Poste Italiane per poter fare richiesta e aprire un mutuo BancoPosta oppure è possibile prenotare un appuntamento con un consulente chiamando il numero gratuito 800.00.33.22.

Una volta convinti della convenienza e delle condizioni offerte è necessario presentare una serie di documenti che attestino la propria identità e le proprie condizioni reddituali.

Eccone una lista completa, fornita direttamente dal sito di Poste Italiane:

Documenti personali

  • documento d’identità in corso di validità
  • tessera sanitaria
  • certificato di residenza
  • certificato di stato di famiglia
  • certificato d’iscrizione all’albo (solo per i liberi professionisti)
  • estratto aggiornato dell’atto di matrimonio (con annotazione del regime patrimoniale)

Documenti di reddito

  • copia ultime tre buste paga o ultimi due cedolini di pensione
  • copia dell’ultimo Mod. CUD o 730/Unico

Documenti dell’immobile (per acquisto)

  • copia dell’atto di provenienza dell’immobile
  • copia dell’atto preliminare di compravendita (compromesso)
  • copia del certificato di abitabilità (licenza di occupazione o d’uso)
  • planimetria
  • visura catastale


Documenti dell’immobile (per ristrutturazione)

  • copia dell’atto di provenienza dell’immobile
  • dettaglio delle spese di ristrutturazione
  • copia del certificato di abitabilità (licenza di occupazione o d’uso)
  • planimetria
  • visura catastale

Per effettuare una surroga o una sostituzione del mutuo è necessario presentare anche copia dell’atto di mutuo precedente conteggio estintivo della banca precedente.

Segnaliamo inoltre che, per i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea è richiesto un valido permesso di soggiorno o, se scaduto, domanda di rinnovo del permesso di soggiorno con relativa ricevuta di spedizione, rilasciato per “lavoro subordinato a tempo indeterminato”, per “lavoro autonomo” o per “motivi familiari” oppure carta di soggiorno.

A seconda delle specifiche caratteristiche del richiedente e/o dell’immobile, potrebbe essere comunque richiesta documentazione aggiuntiva rispetto a quella qui elencata.

Il tasso di interesse

Il tasso di interesse del mutuo BancoPosta viene calcolato in base ai parametri di riferimento classici del mercato:

  • per il tasso fisso: l’IRS (interest Rate Swap), ovvero il noto tasso di interesse per i prestiti interbancari a lungo termine, utilizzato anche per il mutuo BancoPosta a tasso fisso;
  • per il tasso variabile: l’Euribor (Euro Interbank Offered Rate), ovvero il tasso di interesse per i prestiti interbancari a breve termine;
  • per il tasso variabile BCE: il tasso della Banca Centrale Europea applicato sulle operazioni principali di rifinanziamento.

Al benchmark viene applicato da Poste Italiane il cosiddetto spread, una maggiorazione del tasso necessaria a remunerare i costi di gestione del mutuo caricata sul risparmiatore che richiede il mutuo.
Data la necessità di chiarezza tra Poste e i risparmiatori, i tassi di interesse applicati sui mutui BancoPosta vengono aggiornati ogni mese.

Come anticipato, è possibile richiedere un mutuo BancoPosta per una pluralità di necessità. Per questo motivo Poste Italiane ha creato un’offerta differenziata istituendo vari prodotti che approfondiamo di seguito.

Mutuo BancoPosta Acquisto

Per acquistare un immobile con il mutuo BancoPosta è possibile prendere in prestito fino ad un massimo dell’80% del valore della casa da acquistare con delle rate da un minimo di 10 ad un massimo di 30 anni. Il cliente può decidere se aprire un mutuo a tasso fisso, variabile (euribor) e misto (rivedibile a 3,5 anni).

Dal 5 settembre al 31 ottobre 2022 Poste Italiane offre anche una promo tasso e azzeramento delle spese di istruttoria per i clienti che chiedono un mutuo per l’acquisto della prima casa.

Riportiamo di seguito l’esempio creato appositamente da Poste Italiane per far comprendere al meglio la convenienza del mutuo BancoPosta Acquisto:

Esempio di un mutuo a tasso fisso per acquisto prima casa, garantito da ipoteca, di 100.000 € fino all’80% del valore dell’immobile, con durata 20 anni:

TAN fisso 3,55% - TAEG* 3,708% (esempio rappresentativo al 5.09.2022)

Quindi:

Importo rata mensile 582,53 euro
Numero Rate 240
Importo totale del credito 99.360,00 euro
Interessi 40.359,98 euro
Spese di istruttoria una tantum 0,00 euro
Spese di perizia una tantum 390 euro
Oneri fiscali una tantum (imposta sostitutiva) 250 euro
Polizza incendi 240 euro
Spese annue di gestione amministrativa gratis
Certificazione interessi annua gratis
Costo totale del credito 41.239,98 euro

Importo Totale dovuto
(Importo Totale del Credito + Costo totale del Credito) 140.599,98 euro

Mutuo BancoPosta Giovani

Il mutuo BancoPosta Giovani da l’opportunità a chi ha meno di 36 anni di accedere al mutuo per l’acquisto di una prima casa.

Le caratteristiche ed i requisiti principali per accedere a questo tipo di mutuo sono:

  • dal 5 settembre al 31 ottobre 2022 c’è una promo tasso e azzeramento delle spese di istruttoria per i clienti under 36 che chiedono un mutuo per l’acquisto della prima casa;
  • preammortamento iniziale (fino ad un max di 2 anni) pagando una rata composta di soli interessi senza quota capitale;
  • importo min 50.000 euro e max 80% del valore dell’immobile;
  • durata da 10 a 40 anni (le durate 35 e 40 sono disponibili solo per il tasso fisso);
  • opzione sospensione Rata (tasso fisso e variabile) e opzione Flessibilità Durata (tasso fisso e variabile).

Solo per il tasso fisso e il tasso variabile è possibile sospendere il pagamento della rata e modificare la durata del mutuo durante il piano di ammortamento fino a 10 anni per tasso variabile , 5 anni nel caso di piano base fisso e piano base Fisso Light.

Si può inoltre usufruire di un periodo di 1 o 2 anni a propria scelta con il pagamento di rate di soli interessi (preammortamento solo per il tasso fisso con piano base light).

Mutuo BancoPosta Ristrutturazione

Con l’apertura di un Mutuo Bancoposta Ristrutturazione si possono pendere in prestito soldi per ristrutturare sia la prima che la seconda casa per un massimo del 100% (quindi la totalità) delle spese da affrontare.

L’unico vincolo è che la spesa per la ristrutturazione stimata nel preventivo non superi il 40% del valore della casa da ristrutturare.
I tassi richiedibili sono fisso, variabile (euribor) e misto (rivedibile a 2, 5, 10 anni).

Mutuo BancoPosta Surroga

La surroga è quella procedura con cui l’intestatario di un mutuo cambia la banca o l’istituto finanziario poiché ha trovato un altro soggetto che offre condizioni migliori.

Fare la surroga e passare ad un mutuo BancoPosta permette di:

  • accedere ad una somma uguale al debito rimanete del vecchio mutuo da un minimo di 50.000 euro fino ad un massimo dell’80% del valore dell’immobile
  • non costa nulla, come previsto dalla legge

Anche qui la durata minima è di 10 anni mentre la massima è di 30. Come altro vincolo Poste Italiane indica che il vecchio mutuo deve essere stato attivo per almeno 12 mesi.

Mutuo BancoPosta Sostituzione + Ristrutturazione

Con Mutuo Bancoposta Sostituzione+Ristrutturazione si può trasferire il mutuo stipulato con un altro istituto di credito e ottenere una somma aggiuntiva rispetto al debito residuo del mutuo precedente da destinare al finanziamento di spese di ristrutturazione dell’abitazione.

Si può richiedere un importo pari al residuo del mutuo precedente, maggiorato di una quota da destinarsi alle spese di ristrutturazione, non superiore al 40% del valore commerciale dell’immobile.

L’iscrizione ipotecaria viene effettuata per un valore pari al 150% dell’importo del finanziamento.

L’importo complessivo del finanziamento deve rientrare nel limite dell’80% del valore commerciale dell’immobile. importo minimo finanziabile 40.000 euro.

Iscriviti a Money.it