Mercato dei mutui 2020: quale impatto avrà il Covid-19?

Quale impatto da Covid-19 ci sarà sulla domanda dei nuovi mutui ipotecari nel corso del 2020? Lo abbiamo chiesto a Maurizio Visconti, direttore commerciale di Credipass.

Mercato dei mutui 2020: quale impatto avrà il Covid-19?

Se nella prima parte dell’anno la domanda di nuovi mutui ipotecari ha registrato un calo dovuto al lockdown disposto dal governo lo scorso marzo per far fronte al contenimento della pandemia Covid-19, oggi si sta già assistendo ad una ripresa del mercato creditizio.

2020: Erogazioni di mutui immobiliari in calo nei primi 4 mesi

La diminuzione delle erogazioni dei mutui per finalità acquisto immobile si è fatta sentire in modo particolare nei primi quattro mesi dell’anno, quando il dato ha registrato un -9,3%. Dopo tutto era facile immaginare il calo, visto il blocco forzato di molte attività commerciali in seguito al lockdown partito lo scorso marzo.

I primi segnali di recupero però non si sono fatti attendere. Secondo l’ultima analisi diffusa da Crif, infatti, le nuove richieste di mutui da parte di privati e famiglie, a giugno 2020, hanno avuto un incremento del 13,3% rispetto allo stesso mese del 2019.

In generale, nel 2020, il mercato del credito alle famiglie sarà inevitabilmente condizionato dagli effetti della pandemia ancora in corso. Anche i dati diffusi recentemente dall’Osservatorio annuale del credito alle famiglie, pubblicato da Assofin, Crif e Prometeia, dimostra che il flusso di nuove erogazioni ha tenuto, nonostante un inizio di anno in calo.

Il mercato creditizio ha retto anche grazie all’aumento delle surroghe, che ha permesso a tante famiglie di migliorare le condizioni del proprio mutuo grazie ai tassi di interesse bassi e alle offerte bancarie sempre più vantaggiose.

Abbiamo chiesto a Maurizio Visconti, direttore commerciale di Credipass, quale scenario dobbiamo aspettarci nel corso dei prossimi mesi sul mercato dei mutui e delle surroghe.

Per quanto riguarda Credipass, abbiamo avvertito una diminuzione del fatturato causato dal Covid-19 soltanto in pieno lockdown, e in particolar modo nel mese di aprile, ma le misure adottate dall’azienda a favore di una maggiore tecnologia, a cui puntiamo già da anni, ha permesso ai nostri collaboratori di svolgere la loro attività in smart working e a garantire assistenza continua ai clienti e alle agenzie immobiliari partner tramite consulenze online e gestione da remoto delle pratiche di finanziamento.

Già da qualche mese - continua Visconti - Credipass ha ripreso il normale trend di crescita a cui eravamo abituati e nei mesi di luglio e agosto abbiamo registrato un incremento di fatturato del 13% rispetto allo stesso periodo del 2019, stabilendo nuovi record, sia in termini di presentazione di pratiche alle banche convenzionate sia per quanto riguarda l’erogato generale di nuovi mutui e surroghe.

Richieste di mutuo favorite dai tassi bassi

Sempre secondo Maurizio Visconti, anche in futuro, come oggi, i tassi dei mutui ai minimi storici continueranno ad essere un forte incentivo per le famiglie che intenderanno comprare casa con un mutuo o vorranno cambiare istituto avvalendosi della surroga.

Inoltre, prosegue Visconti - sono fiducioso sul mercato immobiliare, che per quanto abbia perso terreno negli anni della crisi del 2008, tutto sommato ha retto, mantenendo la sua caratteristica di bene rifugio per gli italiani, al contrario di altri investimenti, come quello azionario, che hanno registrato ingenti perdite, e che per inadeguata educazione finanziaria, ha causato gravi ripercussioni sul bilancio di tanti piccoli investitori.

In ogni caso, i prezzi degli immobili sono ad oggi favorevoli per chi si appresta ad acquistare casa e con i tassi a questi livelli molte famiglie non vogliono perdere l’occasione giusta. Il mercato immobiliare si sta riprendendo anche grazie alle nuove tipologie di casa che si stanno cercando, a partire da spazi esterni più grandi e maggiore vivibilità delle abitazioni. Tutti elementi che portano ad un maggior fermento anche sulla domanda di nuovi mutui e noi di Credipass vogliamo farci trovare preparati a soddisfare le esigenze dei nostri clienti.

L’ottimismo di Maurizio Visconti è supportato dai numeri che riguardano direttamente Credipass, a partire dall’incremento della rete commerciale, che oggi conta 884 consulenti del credito iscritti all’OAM, e dagli investimenti sul comparto online. Molto probabilmente Credipass chiuderà il 2020, per il terzo anno consecutivo, con un erogato complessivo di oltre 1 miliardo di euro tra mutui, prestiti e cessioni del quinto.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories