Quanto guadagna Maurizio Sarri? Lo stipendio del mister della Juventus dato in bilico

19 giugno 2020 - 15:29 |

Lo stipendio e i guadagni passati di Maurizio Sarri, l’allenatore della Juventus dato in bilico dopo la sconfitta contro il Napoli nella finale di Coppa Italia.

Quanto guadagna Maurizio Sarri? Lo stipendio del mister della Juventus dato in bilico

Maurizio Sarri o lo si odia o lo si ama. Ormai anche in Inghilterra lo avevano capito, con i tifosi del Chelsea che durante la scorsa stagione si sono sempre più divisi tra chi voleva una sua cacciata e invece chi si era invece convertito al “sarrismo”.

Dopo la vittoria dell’Europa League e la relativa qualificazione in Champions League, le strade del mister toscano e dei londinesi si sono però separate lo scorso giugno.

Al termine di una lunga trattativa, alla fine è arrivata l’ufficialità che è proprio Maurizio Sarri l’erede di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus, con tanto di stipendio milionario e contratto triennale.

Esattamente un anno dopo l’ufficializzazione del suo approdo in bianconero, Maurizio Sarri adesso appare invece già in bilico: nonostante il primo posto in campionato e l’essere ancora in corsa in Champions, le brutte prestazioni e la sconfitta nella finale di Coppa Italia stanno provocando una rivolta tra i tifosi della Juventus, tanto che sui social spopola l’hashtag #sarriout.

Maurizio Sarri: lo stipendio alla Juventus

La particolare storia di Maurizio Sarri è ormai più che nota. A differenza del personaggio di Checco Zalone nel film Quo Vado, l’attuale mister del Chelsea ha rinunciato al suo posto fisso in Banca per poter allenare a tempo pieno.

Dopo una lunga gavetta nelle serie minori dove porta la Sangiovannese fino alla C1, la sua prima grande chance è a Pescara in Serie B. Da quel momento, una lunga serie di alti e bassi passati sempre in provincia.

La svolta avviene però a Empoli, dove impressiona non solo per i risultati, promozione in Serie A e poi una convincente salvezza nella massima serie, ma anche per il suo gioco, per compiere poi il grande salto passando al Napoli.

Il resto è storia recente, con l’addio ai partenopei non senza qualche ruggine con il presidente Aurelio De Laurentiis e l’approdo al Chelsea, dove ha preso il posto di un altro tecnico italiano ovvero Antonio Conte.

Con i Blues Maurizio Sarri è stato legato da un contratto triennale siglato nell’estate del 2018, con lo stipendio che è di 6,4 milioni lordi a stagione, praticamente la metà di quello che prendeva prima di lui l’ex CT della Nazionale.

Per liberare il tencico dai londinesi, la Juventus con ogni probabilità ha dovuto mettere mano al portafoglio e pagare una penale. Sarri comunque ora è legato da un contratto triennale con i bianconeri, per uno stipendio netto pari a 5,5 milioni.

In precedenza invece al Napoli percepiva uno stipendio netto da 1,4 milioni a stagione, anche qui molto meno di tanti suoi colleghi che poi sono puntualmente finiti alle sue spalle in classifica.

Al suo esordio in Serie A nel 2014 con l’Empoli, con un salario da 300.000 euro Sarri era addirittura l’allenatore meno pagato della massima serie. Cinque anni più tardi, è invece il secondo Paperone dei mister nostrani dietro ad Antonio Conte.

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