Quanto guadagna Antonio Conte? Stipendio e bonus del nuovo mister dell’Inter

Antonio Conte è il nuovo allenatore dell’Inter: lo stipendio e i bonus previsto dal contratto sottoscritto, con i nerazzurri che potranno beneficiare di alcuni vantaggi fiscali derivanti dal Decreto Crescita.

Quanto guadagna Antonio Conte? Stipendio e bonus del nuovo mister dell'Inter

Dopo tanti rumors alla fine è arrivata l’ufficialità: Antonio Conte è il nuovo allenatore dell’Inter, con il suo arrivo in nerazzurro che è stato fortemente voluto sponsorizzato dall’ad per l’area sportiva Beppe Marotta.

Con il suo approdo in nerazzurro Conte è adesso l’allenatore con lo stipendio più alto tra i mister del nostro campionato, aspettando quello nuovo della Juventus, con i nerazzurri che comunque hanno potuto beneficiare di un corposo beneficio fiscale grazie al Decreto Crescita sia per l’ingaggio del tecnico ex Chelsea che del suo numeroso staff.

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Antonio Conte: la carriera del nuovo mister dell’Inter

Da giocatore Antonio Conte è stato un centrocampista molto combattivo che, dopo l’esordio con la maglia del Lecce la squadra della sua città, ha costruito la sua carriera interamente nella Juventus, dove in 13 anni ha vinto praticamente tutto: 5 scudetti, 1 Champions League e 1 Coppa Uefa.

Come allenatore si è fatto poi le ossa in Toscana, Siena e Arezzo, riuscendo poi a riportare il Bari in Serie A prima di approdare, senza non molta fortuna, sulla panchina dell’Atalanta per fare poi ritorno a Siena.

Quando nell’estate del 2011 lo chiama la Juventus, Conte riesce subito a riportare lo scudetto a Torino, ne vincerà tre di fila, rompendo però con i bianconeri con il famoso sfogo “con 10 euro non si mangia a un ristorante da 100”, viste le difficoltà della squadra a imporsi anche in Europa.

Nonostante il coinvolgimento nello scandalo Calcioscommesse, Antonio Conte viene chiamato alla guida della Nazionale guidando gli Azzurri a Euro 2016, con l’Italia che esce ai quarti contro la Germania dopo la sfortunata sequenza dei calci di rigore.

A luglio 2016 c’è quindi il passaggio al Chelsea con l’immediata vittoria della Premier League. La stagione successiva però per il mister leccese non è altrettanto fortunata, con l’esonero che è arrivato la scorsa estate.

Dopo una ridda di voci che si sono susseguite per mesi, al termine della stagione l’Inter ha ufficializzato l’esonero di Luciano Spalletti e l’arrivo di Antonio Conte, con il mister salentino che in precedenza era stato accostato anche alla Roma e alla Juventus.

Lo stipendio

Antonio Conte nella sua carriera di allenatore è stato capace di vincere sia in Italia che in Inghilterra, riuscendo con il tempo a strappare contratti sempre maggiori fino a entrare nell’olimpo dei mister più pagati.

Quando il tecnico salentino si è separato con la Juventus percepiva uno stipendio da 3 milioni a stagione. Nel suo passaggio alla guida della Nazionale, il salario annuale è salito a 4,6 milioni in parte però pagato dagli sponsor.

Arrivato nel ricco Chelsea, il primo contratto prevedeva uno stipendio da 7,7 milioni. Dopo il successo in Premier al primo colpo, i londinesi gli hanno prolungato il contratto fino al 2021 aumentando il salario a 10,8 milioni a stagione. Dopo l’esonero, adesso c’è un contenzioso aperto tra i Blues e il tecnico in merito alla buonuscita.

L’accordo firmato con l’Inter si basa su un contratto triennale con uno stipendio che sarà il primo anno di 10 milioni netti più 2 milioni di bonus. Nel secondo e nel terzo anno invece si salirà a 12 milioni netti più bonus.

Grazie a una norma del Decreto Crescita, chi assume un lavoratore che negli ultimi due anni è stato all’estero può pagare il 30% di tasse invece che il 43%. Grazie a questo l’Inter nei tre anni per Conte, che viene dall’esperienza al Chelsea come il suo staff, potrà giovare di un bel risparmio erariale.

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