Negli ultimi anni abbiamo assistito al declino del marchio Maserati. La casa automobilistica del Tridente, a causa di alcune strategie sbagliate e del fatto che da qualche anno a questa parte nella sua gamma non ci sono novità, ha visto diminuire drasticamente le sue immatricolazioni.

Non a caso negli stabilimenti di Mirafiori, Grugliasco e Modena, dove vengono prodotte le sue automobili, Fiat Chrysler ha dovuto fare continuo ricorso alla cassa integrazione. La gamma del tridente inizia a sentire il peso degli anni. Anche il Suv Maserati Levante, che è il modello più nuovo, ha deluso le attese. Il veicolo infatti ha venduto meno di quanto ipotizzato inizialmente.

Nel 2020 inizia il Rinascimento di Maserati?

Le cose per Maserati potrebbero però cambiare già a partire dal 2020. Infatti la casa automobilistica modenese ha nominato negli scorsi mesi come suo nuovo numero uno Harald Wester. Sarà l’esperto dirigente ad avere il compito di riportare il marchio del Tridente ai fasti d’un tempo. La prima novità prevista per la gamma della casa italiana dovrebbe venire presentata nel corso del prossimo mese di maggio.

Si dovrebbe trattare di un modello sportivo che prenderà spunto dal concept Maserati Alfieri mostrato al Salone di Ginevra del 2014. Questo modello sarà prodotto nello storico stabilimento di Modena in versione coupè e Spider. Questo dovrebbe essere uno dei primi modelli elettrici del gruppo FCA ad arrivare sul mercato.

Ecco cosa accadrà nella gamma del Tridente

Ricordiamo che poi successivamente è atteso il lancio di un nuovo D-Suv che sorgerà sulla piattaforma Giorgio di Alfa Romeo e sarà costruito nello stabilimento FCA di Cassino accanto ad Alfa Romeo Stelvio e Giulia. Queste saranno le due novità più eclatanti ma non le uniche per il famoso marchio modenese.

Nei prossimi anni infatti sono attesi i restyling di tutti i modelli presenti attualmente in gamma: Ghibli, Quattroporte e Levante. Senza dimenticare che arriveranno anche le nuove generazioni di GranCabrio e GranCoupè. Insomma quello che vivrà Maserati nei prossimi anni dovrebbe essere una sorta di rinascimento, con l’obiettivo di raggiungere il traguardo delle 70 mila immatricolazioni annue.