Maserati MC20 Cielo: conto alla rovescia per la nuova spyder del Tridente

Marco Lasala

16 Maggio 2022 - 17:00

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La casa del tridente ha svelato il nome della futura e potente variante scoperta della apprezzata MC20 Coupé: si chiamerà Cielo e sarà una Maserati super sportiva.

Maserati MC20 Cielo è in arrivo. Sarà presentata ufficialmente il prossimo 25 maggio e sarà una spyder veloce, bellissima e unica nel suo genere.

In occasione della Giornata Internazionale della Luce, la Casa del Tridente svela il nome della sua futura super sportiva a cielo aperto: la Maserati MC20 Cielo sarà una cabriolet esclusiva.

Il suo nome è tutto un programma: MC è acronimo di Maserati Corse, il 20 è in riferimento al 2020, anno in cui il brand modenese ha cambiato pagina, Cielo indica il piacere della guida open air.

Maserati MC20 Cielo: il V6 Nettuno anche per la Spyder

Anche la nuova cabrio monterà il potentissimo V6 da 3 litri presente sulla MC20 Coupé, si tratta di un motore di biturbo con tecnologia di stretta derivazione racing, tante le soluzioni tecniche e meccaniche che dalla F1 sono state riversate sulla produzione in serie, la sua potenza è di 630 cavalli a 7.500 giri al minuto per una coppia massima di 720 Nm disponibile già a partire dai 3.000 giri al minuto.

Una due posti scoperta che supererà agevolmente i 300 km/h come punta di velocità massima per uno 0 - 100 km/h che si assesterà sui tre secondi.

La Cielo sarà costruita così come accade per la Coupé, nello storico stabilimento di Viale Ciro Menotti, un modello sviluppato presso il Maserati Innovation Lab è che è 100% made in Italy.

Maserati MC20 Cielo precederà l’arrivo della Folgore

Altre novità che debutterà nel corso dei prossimi mesi è la MC20 Folgore, la variante completamente elettrica che la casa del Tridente ha già da tempo annunciato di voler produrre, una supercar a zero emissioni e che con molta probabilità riserverà non poche sorprese a cominciare dalla sua potenza massima, perché se la nuova GranTurismo, coupé full electric, supererà i 1.000 cavalli, è logico pensare a un trapianto di motore e tecnologia.

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