MIUR, pensioni: avviato tavolo con INPS per difficoltà ricostruzione carriera docenti

Date le grosse difficoltà incontrate dal MIUR a procedere alla ricostruzione di carriera dei docenti, il Ministro Bussetti ha deciso di avviare un tavolo di lavoro in collaborazione con l’INPS per risolvere i problemi legati al pensionamento di questa categoria.

MIUR, pensioni: avviato tavolo con INPS per difficoltà ricostruzione carriera docenti

Il MIUR ha incontrato numerose difficoltà nella ricostruzione delle carriere dei docenti ai fini pensionistici e pertanto il neo Ministro Marco Bussetti ha deciso di aprire un tavolo di confronto e collaborazione con l’INPS per sbrogliare la matassa.

L’obiettivo è quindi quello di rafforzare la collaborazione fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’INPS per facilitare lo scambio dei dati e delle informazioni tra le due istituzioni; il tavolo di collaborazione è stato attivato dal Ministro per provare a risolvere le situazioni sospese nel minor tempo possibile dato che l’anno scolastico è ormai terminato e in molti attendono indicazioni sul da farsi già per il mese di settembre.

Rendere più fluidi i rapporti tra queste istituzioni e tra i vari uffici potrebbe risultare la mossa giusta per risolvere le situazioni sospese.

La questione

La risposta data dal MIUR al problema del personale docente sulla questione pensioni arriva quasi allo scadere del tempo utile al reperimento di una soluzione; soprattutto nel Lazio molti docenti ancora non sanno se potranno andare in pensione dal prossimo 1° settembre, a causa del mancato accertamento di alcuni periodi della carriera svolta.

La questione riguarda principalmente i docenti che hanno svolto il loro primo periodo di supplenza negli anni ‘70 e ‘80.

In realtà se il dipendente riesce a dimostrare che la supplenza è effettivamente avvenuta, l’amministrazione può produrre in autonomia il certificato necessario al pensionamento: ma anche in questo caso sorge il problema dei tempi ristretti per gli uffici che incontrano grosse difficoltà nello smaltimento delle tante richieste.

Per sapere con più precisione quanti docenti hanno presentato domanda di pensionamento per il 2017-2018 invitiamo alla lettura del nostro articolo.

Obiettivi

Finalmente il neo ministro, Marco Bussetti, lunedì 25 giugno ha preso la decisione di intensificare la collaborazione con l’ente di previdenza nazionale, proprio per facilitare lo scambio dei dati e delle informazioni tra le due istituzioni.

L’obiettivo del tavolo è quindi quello di velocizzare il dialogo tra uffici territoriali del MIUR e l’Ente previdenziale facendo comunicare tra loro i rispettivi sistemi informativi in modo da agevolare l’inserimento e il reperimento delle informazioni utili all’accertamento del diritto alla pensione del personale docente.

Il lavoro del tavolo si concentrerà in primo luogo sul personale docente che ha riscontrato numerose difficoltà nella ricostruzione della carriera: i docenti hanno infatti notato una non coincidenza tra il servizio prestato negli anni ’70 e ’80 come supplenti e quello risultante dagli archivi INPS.

La parola a Bussetti

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, è stato il promotore di questa iniziativa e pertanto si è espresso in merito e si è detto entusiasta del progetto. Si è inoltre premurato di ringraziare il Presidente dell’INPS Boeri per la disponibilità a collaborare in questa direzione:

Ringrazio il Presidente Boeri per la disponibilità manifestata. Il dialogo fra noi e l’INPS è fondamentale per agevolare il lavoro dei nostri uffici periferici e per lo svolgimento dell’attività istruttoria necessaria per il riconoscimento del diritto alla pensione del personale docente. Per questo siamo intervenuti immediatamente, recependo le richieste che venivano dal territorio. Lavoreremo velocemente per affrontare al meglio le criticità e avviare una nuova modalità di scambio dei flussi informativi che renda più efficiente l’attuale sistema”.

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