La mobilità diventa green: nelle città italiane sempre più sharing ed elettrico

23 settembre 2020 - 10:53 |

In Italia la mobilità comincia a modificarsi e le città diventano sempre più green con monopattini, bici e scooter elettrici condivisi. Un cambiamento che potrebbe avere un’ulteriore crescita con la pandemia.

La mobilità diventa green: nelle città italiane sempre più sharing ed elettrico

In Italia la mobilità diventa sempre più sostenibile, a dirlo è l’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility che mostra i dati per il 2019. A crescere non è solo l’offerta di mezzi che si possono affittare in modalità sharing, ma anche l’interesse da parte dei cittadini.
Nel 2019 ci sono stati 3 milioni di viaggi in scooter elettrico e sulle strade delle città italiane sono arrivati 27 mila monopattini e 35 mila biciclette in servizi di sharing. Una vera e propria flotta, che nel 2020 si è arricchita, portando nuovi mezzi e proposte in molte altre città della penisola.

Negli ultimi mesi tutti abbiamo visto la crescita esponenziale di questi mezzi di trasporto nelle nostre città e la conferma di questo incremento lo offre il 4° Rapporto Nazionale della Sharing Mobility. Nei capoluoghi italiani sono presenti ottantasei servizi di micromobilità che propongono 65mila veicoli leggeri in condivisione ai cittadini. Le città con maggiori servizi sono Milano, Roma e Torino che presentano rispettivamente 14, 11 e 7 servizi differenti di micromobilità.

La mobilità diventa condivisa: scooter e monopattini i più amati

La mobilità condivisa piace agli italiani che sempre più si affidano a questi mezzi di trasporto per piccoli spostamenti. A segnare ottime prestazione per il 2019 è però anche lo scootersharing che offre 5.000 mezzi disponibili, di cui ben il 95% è totalmente elettrico.
I noleggi si triplicano rispetto all’anno precedente e per il 2019 si contano ben 3 milioni di corse con questi mezzi condivisi, un incremento rispetto al 2018 che segna un +174%.

A segnare un importante incremento sono anche i monopattini elettrici, vera novità nelle città italiane che sono pian piano invase da questa nuova proposta. Tra dicembre 2019 e settembre 2020 i monopattini proposti con servizi di sharing sono passati da 4.900 a 27.150, segnando un incremento incredibile. Da dopo il lockdown il servizio di sharing dei monopattini è quello che maggiormente è cresciuto per quanto riguarda la micromobilità. Il servizio è particolarmente apprezzato dai cittadini che riescono a muoversi senza problemi, percorrendo piccole tratte urbane ed evitando così il traffico e gli ingorghi.

Anche per quel che riguarda il bikesharing il 2019 è stato un buon anno che ha segnato un +15% per quel che riguarda la flotta elettrica. In Italia sono presenti quasi 35mila biciclette, proposte da diverse piattaforme e servizi di noleggio. Rispetto al 2018 le iscrizioni a queste piattaforme sono cresciute del 60%, portando moltissimi italiani a preferire soluzioni green per i piccoli spostamenti.
Adesso però le città devono riuscire ad integrare la micromobilità con i mezzi di trasporto pubblici, proponendo soluzioni e combinazioni che permettano ai viaggiatori di utilizzare anche servizi di sharing per gli spostamenti.

La pandemia e la paura dei mezzi pubblici potrebbero dare un’ulteriore spinta alle proposte leggere e ai servizi di sharing, dal momento che le persone potrebbero preferire questo tipo di mezzo per recarsi al lavoro. Nel caso in cui si sviluppasse una scelta virtuosa di questo genere le città potrebbero beneficiarne molto, riuscendo a far scendere l’inquinamento del 20/30%.

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