La Legge di Stabilità 2016 spiegata in 9 punti

Approva dal Cdm la Legge di Stabilità, ma cosa prevede? Quali sono le riforme e le novità più importanti? Ecco la Legge di Stabilità 2016 spiegata in 9 punti.

La Legge di Stabilità 2016 è stata approvata dai Consiglio dei Ministri, confermando i punti previsti dalla manovra del Governo Renzi a carico delle casse dello Stato per 27-30 miliardi di euro.
Viene così approvato il piano sul taglio delle tasse, i provvedimenti sulle agevolazioni per il mondo del lavoro, dell’imprenditoria e per le pensioni, oltre agli incentivi per gli investimenti produttivi.

Senza dubbio, la Legge di Stabilità 2016 si propone di spingere l’Italia verso la ripresa, anche se non mancano critiche e invettive contro il premier Renzi.

Ma cosa prevede esattamente la Legge di Stabilità 2016?
Quali saranno gli effetti e i benefici dei cittadini italiani e quali sono i punti più importanti delle riforme?

Legge di Stabilità non interviene, come già noto, solo sull’eliminazione della TASI sulla prima casa, l’IMU e le imposte a carico delle imprese, ma lascia spazio anche alle novità dell’ultimo minuto come un part-time agevolato ai fini della pensione e l’allargamento di quella che viene considerata la no tax area.
E le novità della Legge di Stabilità 2016 non finiscono qui.

Ecco la Legge di Stabilità 2016 spiegata in 7 punti.

Legge di Stabilità 2016 spiegata - Pensioni, opzione part-time

La Legge di Stabilità 2016 va a confermare quella che ormai è la settima salvaguardia esodati e l’accesso all’Opzione Donna per quelle lavoratrici che soddisfano tutti i requisiti entro il 31 dicembre.

La manovra si è proposta l’arduo compito di andare a ridefinire limiti e regole presenti nella riforma Fornero sul sistema pensionistico del 2011.
Il governo, a tale proposito, ha optato per stabilire nuove norme per la flessibilità in uscita, tramite quel che viene chiamato part-time volontario - accessibile per gli over 63 e per non più di 3 anni - e part-time agevolato, in cui l’azienda versa all’INPS il totale della retribuzione del lavoratore, interventi che leveranno dalle casse pubbliche circa 100 milioni di euro.

Il lavoratore impiegato nelle aziende che applicano contratti di solidarietà espansiva, durante gli ultimi due anni di lavoro, può vedersi anticipata parte della pensione in cambio del passaggio al contratto part-time.

Legge di Stabilità 2016 spiegata - Tasse, abolizione TASI e IMU e incentivi

I provvedimenti riguardanti le tasse in Italia elaborati dalla Legge di Stabilità 2016 rimangono confermati.
Addio alla TASI sulla prima casa, come anche all’IMU agricola e sui macchinari imbullonati, per un peso sulle casse dello Stato attorno ai 5 miliardi di euro.
Le agevolazioni sulle tasse previsti dalla Legge di Stabilità 2016 riguarderanno poi, soprattutto, il mondo delle imprese.

I punti principali della manovra sulle tasse voluta da Renzi:

  • super ammortamento degli investimenti, corrispondente al 140% del valore degli acquisti, in rialzo del 40% rispetto all’ammortamento già previsto.
  • sconto sull’IRAP agricola
  • incentivi fiscali sui salari di produttività
  • taglio sull’IRES: la tassa passerà al 26% nel 2016 e al 24% nel 2017
  • incentivi fiscali per le assunzioni di contratti a tempo indeterminato, tetto massimo a 4.000 euro ma proroga di un anno
  • sgravi fiscali per i lavoratori autonomi e tutele ampliate per maternità e congedi.

Legge di Stabilità 2016 spiegata - Partita IVA, novità

Verranno apportate delle modifiche al regime dei minimi di partita IVA: +10.000 euro si aggiungono al tetto esistente per tutte le categorie e +15.000/30.000 euro per i professionisti.

La Legge di Stabilità 2016 prevederà un unico regime agevolato a unione del vecchio regime dei minimi ed il nuovo regime forfettario.
Inoltre, chi deciderà di aprire una partita IVA dal 1° gennaio 2016 sarà oggetto di tassazione pari al 5% per i primi 5 anni di attività, termine allo scadere del quale la aliquota del regime di tassazione passerà al 15%.

Partita IVA 2016: le novità in arrivo con la Legge di Stabilità

Legge di Stabilità 2016 spiegata - Canone RAI a 100 euro in bolletta

Dal 2016, come previsto dalla Legge di Stabilità, il canone RAI potrebbe pesare leggermente di meno sulle finanze delle famiglie italiane: da 113,50€ passerà a 100€.
Sono tante però le incognite e le difficoltà che un intervento del genere potrebbe causare. Rimaniamo in attesa di un commento ufficiale.

Legge di Stabilità 2016 spiegata - Soglia pagamenti in contanti a 3mila euro

La Legge di Stabilità 2016 include una norma che alzerebbe il limite permesso per i pagamenti in contante da 1000 euro (limite attuale) a 3000 euro.
Anche su questa tematica in molti si sono scagliati sul provvedimento, dato che potrebbe incentivare la pratica del pagamento in nero. Matteo Renzi, però, afferma che il nuovo limite permetterebbe di incentivare i consumi e porre fine ad un clima definito di “terrore fiscale”.

Legge di Stabilità 2016, limite contanti a 3000 euro: vantaggi e svantaggi

Legge di Stabilità 2016 spiegata - Piano contro la povertà

Verranno stanziati 600 milioni di euro nel 2016 al fine di portare avanti la lotta alla povertà, a cui farà seguito 1 miliardo di euro nel 2017 e 1 miliardo nel 2018. Al fine del finanziamento, come dichiarato dallo stesso Renzi, verranno coinvolte le fondazioni bancarie e il terzo settore.

Legge di Stabilità 2016 spiegata - Investimenti per il Sud

In esame anche le problematiche del Mezzogiorno all’interno delle norme previste dalla Legge di Stabilità 2016.
Il piano di cantieri che vedrà protagonista il sud dell’Italia ammonterà a 5 miliardi nel 2016 è ancora in via di completamento come mezzo per poter ottenere dall’Unione Europea la flessibilità necessaria per il piano di investimenti previsti dalla Legge di Stabilità.

Legge di Stabilità 2016 spiegata - Proroga bonus energia e ristrutturazioni

Prevista la proroga dei bonus per le ristrutturazioni edilizie, che prevedono una detrazione Irpef per il 50% anche nel 2016.
La detrazione sarà in vigore per tutto il 2016 all’interno dei bonus per il risparmio energetico, per un ammontare del 65%.

Legge di Stabilità 2016 spiegata - Spending review

Non manca una revisione delle spese che usciranno dalle tasche dello Stato, per un ammontare di “soli” 5 miliardi di euro.
Sarà rivisto il numero di aziende pubbliche con partecipazione degli enti locali (da 8.000 unità a 1.000).
Sono poi 2 miliardi gli euro che dovranno essere risparmiati dagli acquisti della PA (pubblica amministrazione).
Infine, la dotazione al FSN (Fondo Sanitario Nazionale) dovrebbe ammontare solo a 110 miliardi e non più salire - come previsto - a 113 miliardi.

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