Juventus: da Jeep 25 milioni in più per lo sponsor, ma l’UEFA può intervenire

Accordo tra Juventus e Jeep con il compenso per lo sponsor maglia che passa da 17 a 42 milioni: essendo entrambe le parti facenti parte della galassia Exor, l’UEFA può ridimensionare il valore se non ritenuto congruo.

Juventus: da Jeep 25 milioni in più per lo sponsor, ma l'UEFA può intervenire

Giornata da circoletto rosso per la Juventus. Prima dell’assemblea dei soci, chiamata ad approvare un aumento di capitale da 300 milioni e il bilancio 2018/2019 dove si è registrato un rosso da quasi 40 milioni, è stato raggiunto un importante accordo con Jeep.

L’intesa siglata con FCA prevede un marcato ritocco del contratto di Jeep, sponsor di maglia dei bianconeri, che per le stagioni 2019/2020 e 2020/2021 aumenterà il proprio esborso da 17 a 42 milioni, ben 25 milioni in più quindi rispetto all’accordo precedente.

Essendo sia la Juventus che Jeep parte della galassia Exor, la cassaforte di famiglia Agnelli, questo porterà a un approfondimento da parte della UEFA in ottica del rispetto dei paletti del Fair Play Finanziario.

Stando alle normative del FPF, con questo accordo i bianconeri andrebbero a rispettare il vincolo dell’incidenza massima di una sponsorizzazione “related party” che non può superare il 30% del fatturato totale.

L’UEFA però sarà chiamata a esprimersi in termini di Fair Value, ovvero se il valore economico della sponsorizzazione sia in linea con quello di mercato. Se così non fosse, il massimo organismo calcistico europeo potrebbe decidere di ridimensionare le cifre dell’accordo.

Juventus: nuovo accordo con Jeep

La Juventus vuole puntare sempre più in grande. Eloquenti a riguardo sono state le parole pronunciate da Andrea Agnelli durante l’assemblea dei soci, dove il presidente ha giustificato l’aumento di capitale da 300 milioni con la necessità di reggere il passo degli altri top club europei.

Nell’ultimo bilancio c’è stato un aumento del fatturato che è arrivato alla cifra record di 621 milioni. Un balzo che però non ha evitato il secondo rosso di bilancio consecutivo, questa volta di circa 40 milioni.

Se da un lato l’acquisto di Cristiano Ronaldo ha portato a un’impennata di vendite per il merchandising e all’avvicinamento di diversi nuovi sponsor, tra stipendio e ammortamento del costo del cartellino l’arrivo del portoghese ha appesantito di molto le casse bianconere.

Leggi anche Cristiano Ronaldo: la Juventus ci ha guadagnato o rimesso?

Con ogni probabilità il nuovo accordo per lo sponsor di maglia è quindi dovuto al boom di vendite registrato grazie a CR7. In questa e nella prossima stagione, Jeep verserà alla Juventus 42 milioni (bonus esclusi) per la sponsorship invece che 17 milioni.

Si comunica - si legge nella nota ufficiale - che, in considerazione dell’eccellente performance sportiva della Prima Squadra, che ha determinato in questi anni il miglioramento del ranking UEFA, e grazie all’incremento di visibilità del brand Juventus a livello globale, Juventus Football Club S.p.A. e FCA Italy S.p.A. hanno raggiunto l’accordo per incrementare di € 25 milioni il corrispettivo fisso annuo della sponsorizzazione Jeep per le stagioni sportive 2019/2020 e 2020/2021, con l’inclusione di taluni diritti di sponsorizzazione aggiuntivi. Restano ferme le altre condizioni previste dal contratto in essere sottoscritto nell’aprile del 2012 ed in vigore fino al 30 giugno 2021”.

Un’operazione questa fondamentale per i conti della Vecchia Signora, visto che per accrescere ulteriormente il fatturato al netto delle plusvalenze sono due le strade da percorrere: aumentare gli introiti da sponsor e merchandising, oppure fare un ottimo cammino in Champions League arrivando almeno in semifinale.

Rischio UEFA

Il nuovo accordo tra Juventus e Jeep, marchio di FCA, sarà comunque vagliato dall’UEFA visto il loro comune rapporto con Exor, per vedere se il tutto rientra nei dettami del Fair Play Finanziario.

Essendo il valore totale della sponsorizzazione inferiore al 30% del fatturato totale del club, come detto 621 milioni nell’ultimo bilancio, non c’è il rischio di una violazione della norma del FPF che impedisce il superamento di tale soglia in presenza di un accordo tra parti considerate correlate.

L’UEFA però sarà chiamata a esprimersi sull’effettivo valore di mercato: se non dovesse essere ritenuto congruo, la cifra può essere ridimensionata. Visto l’aumento della vendita delle magliette e della visibilità del brand, difficile che possa arrivare una bocciatura.

C’è poi il precedente dell’Inter, con l’UEFA che ha dato il proprio disco verde alla sponsorizzazione di Suning che, tra co-branding e naming del centro sportivo, ha versato la bellezza di 41,5 milioni nelle casse nerazzurre.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza per ricevere le news su Juventus Football Club S.p.A.

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.