Elezioni USA 2020: il programma elettorale di Joe Biden, candidato dei Democratici

Il programma elettorale di Joe Biden per le elezioni Usa 2020: tutte le proposte del’ex vicepresidente di Obama alle prese con un testa a testa con Donald Trump nel lungo e burrascoso spoglio dei voti.

Elezioni USA 2020: il programma elettorale di Joe Biden, candidato dei Democratici

Si sono chiuse le urne per le elezioni Usa 2020 ma negli Stati Uniti il clima rimane sempre infuocato. La situazione di grande incertezza in diversi Stati rende infatti ancora impossibile stabilire chi ha vinto tra Joe Biden e Donald Trump.

Joe Biden è vicino al traguardo dei 270 grandi elettori, ma per superare Donald Trump dovrà confidare in un sorpasso, grazie al voto postale che è in corso di scrutinio, in almeno uno Stato tra Pennsylvania, Georgia e Carolina del Nord.

Al tempo stesso, l’ex vice presidente dovrà difendere l’esiguo vantaggio in Michigan, Wisconsin, Nevada e Arizona. A prescindere da come finirà lo spoglio, appare certo che la parola poi passerà ai Tribunali per decretare chi sarà il prossimo Presidente.

Vediamo allora qual è il programma elettorale di Joe Biden, con tutte le proposte elaborate dal candidato dei Democratici in merito a queste burrascose elezioni presidenziali negli Stati Uniti.

Il programma di Joe Biden: Covid-19 e sanità

Joe Biden ha duramente criticato la gestione di Donald Trump della pandemia da Covid-19, accusando l’attuale presidente di essersi mosso troppo lentamente nell’arginare i contagi e di aver provocato la morte di oltre 200.000 americani, poiché interessato esclusivamente agli aspetti economici del Paese.

Il candidato del Partito Democratico ha invece tenuto un atteggiamento di grande cautela in questi mesi, facendo suoi i consigli degli esperti sanitari, con l’obiettivo di offrire un’immagine di sé rassicurante e responsabile.

Biden ha inoltre dichiarato che i tamponi e i futuri vaccini dovrebbero essere accessibili a tutti gratuitamente. Una misura in linea con l’Obamacare, sostenuto nella sua precedente esperienza da numero 2 di Barack Obama e di cui vorrebbe allargare la platea dei beneficiari.

Non è invece favorevole nell’approvare la riforma sanitaria Medicare for All, un progetto che renderebbe il governo il principale fornitore di assicurazioni sanitarie per i cittadini americani.

Economia e tasse

Biden è d’accordo con Trump nell’alzare la paga minima oraria a 15 dollari. Inoltre ha minacciato di far pagare delle penali molto severe alle aziende che decidano di delocalizzare i propri stabilimenti di produzione nei prossimi mesi.

Al contrario dello sfidante, il leader democratico è più aperto al commercio internazionale, come dimostrato dai trattati di libero scambio approvati durante l’amministrazione Obama, tra cui quello con la Cina, che vuole mantenere nella sostanza cambiando solo qualche punto.

Sempre opponendosi al tycoon newyorkese, l’ex senatore del Delaware vuole alzare le tasse alle classi più agiate e alle grandi società industriali. Per queste ultime è previsto un aumento dell’aliquota dal 21 attuale al 28%.

Ha promesso, quindi, di non alzare le imposte alle persone che guadagnano meno di 400 mila dollari l’anno.

Politica estera

In caso di vittoria di Biden, la maggior parte dei rapporti internazionali degli Stati Uniti cambieranno notevolmente rispetto all’amministrazione di Trump.

Infatti, insieme a Obama, l’ex vice presidente aveva scongelato i rapporti con Cuba, l’Iran e la Cina, mentre era salita la tensione con la Russia, culminata con l’esclusione al G8 dal 2014, diventato negli ultimi anni G7.

A The Donald lo accomuna invece l’intenzione di far ritirare le truppe dall’Afghanistan, ponendo fine ad una missione che dura da quasi vent’anni.

Probabilmente verrà messa in campo una strategia meno isolazionista e più influente nei confronti degli altri Stati del mondo di quanto non sia stata negli ultimi quattro anni.

Giustizia, diritti civili e ambiente

Nell’ambito della giustizia, Joe Biden vorrebbe eliminare la pena di morte, le carceri private e la libertà su cauzione, la quale accentua la disparità delle diverse classi sociali. Moderatamente favorevole alla protesta dell’organizzazione Black Lives Matter, è nettamente contrario a tagliare i fondi alla polizia.

Sui diritti civili è pronto continuare sulla strada tracciata da Obama, garantendo i matrimoni gay e la libertà di scelta sull’aborto, nonostante la sua fede cattolica. Inoltre, è favorevole a ripristinare l’ammissione dei transgender all’interno dell’esercito.

Per quanto riguarda l’ambiente, Biden è un sostenitore degli accordi di Parigi e propone di aumentare la spesa a 1,7 trilioni di dollari per far raggiungere agli Stati Uniti la neutralità climatica entro il 2050.

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