Programma politico di Biden: cosa farà il presidente USA nei prossimi 4 anni

Alessandro Cipolla - Riccardo Lozzi

21/01/2021

21/01/2021 - 09:17

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Joe Biden è adesso ufficialmente il 46° presidente degli Stati Uniti: il programma del nuovo inquilino della Casa Bianca pronto nei prossimi 4 anni a cambiare rotta rispetto alle politiche di Donald Trump.

Programma politico di Biden: cosa farà il presidente USA nei prossimi 4 anni

Joe Biden ha giurato come 46° presidente della storia degli Stati Uniti insieme a Kamala Harris, che sarà la sua vicepresidente, in una cerimonia di inaugurazione che è stato un vero e proprio show vista l’esibizione di artisti come Lady Gaga e Jennifer Lopez.

Finisce così ufficialmente il regno di Donald Trump, che ancora non ha ammesso la sconfitta continuando a parlare di brogli alle elezioni presidenziali del 3 novembre 2020. Polemiche che in qualche modo sono state la benzina dell’assalto al Congresso dello scorso 6 gennaio.

Biden così è pronto fin da subito a invertire diametralmente la rotta rispetto all’operato del suo predecessore, tanto che si parla di ben 17 ordini esecutivi che il Presidente sarebbe pronto a firmare nelle sue prime ore da inquilino della Casa Bianca.

Tra le misure più importanti c’è il rientro degli Stati Uniti nell’accordo di Parigi per quanto riguarda la questione ambientale, mentre diverse misure interesseranno la pandemia in corso come rendere obbligatorio l’uso della mascherina negli edifici federali.

Guardando però quello che è stato il programma elettorale di Joe Biden, contenente tutte le proposte elaborate dai Democratici, appare chiaro come dovrebbero essere tanti i cambiamenti rispetto all’amministrazione targata Donald Trump.

Il programma di Joe Biden: Covid-19 e sanità

Joe Biden ha duramente criticato la gestione di Donald Trump della pandemia da Covid-19, accusando l’attuale presidente di essersi mosso troppo lentamente nell’arginare i contagi e di aver provocato la morte di oltre 400.000 americani, poiché interessato esclusivamente agli aspetti economici del Paese.

Il nuovo Presidente durante la campagna elettorale ha tenuto un atteggiamento di grande cautela, facendo suoi i consigli degli esperti sanitari con l’obiettivo di offrire un’immagine di sé rassicurante e responsabile.

Biden ha inoltre dichiarato che i tamponi e i futuri vaccini dovrebbero essere accessibili a tutti gratuitamente. Una misura in linea con l’Obamacare, sostenuto nella sua precedente esperienza da vice di Barack Obama e di cui vorrebbe allargare la platea dei beneficiari.

Non è invece favorevole nell’approvare la riforma sanitaria Medicare for All, un progetto che renderebbe il governo il principale fornitore di assicurazioni sanitarie per i cittadini americani.

Economia e tasse

Biden è d’accordo con Trump nell’alzare la paga minima oraria a 15 dollari. Inoltre ha minacciato di far pagare delle penali molto severe alle aziende che decidano di delocalizzare i propri stabilimenti di produzione nei prossimi mesi.

Al contrario del tycoon, il dem è più aperto al commercio internazionale come dimostrato dai trattati di libero scambio approvati durante l’amministrazione Obama, tra cui quello con la Cina, che vuole mantenere nella sostanza cambiando solo qualche punto.

Sempre opponendosi a Trump, l’ex senatore del Delaware vuole alzare le tasse alle classi più agiate e alle grandi società industriali. Per queste ultime è previsto un aumento dell’aliquota dal 21 attuale al 28%.

Ha promesso, quindi, di non alzare le imposte alle persone che guadagnano meno di 400 mila dollari l’anno.

Politica estera

Con l’insediamento di Biden, la maggior parte dei rapporti internazionali degli Stati Uniti cambieranno notevolmente rispetto all’amministrazione di Trump.

Infatti, insieme a Obama, l’ex vice presidente aveva scongelato i rapporti con Cuba, Iran e Cina, mentre era salita la tensione con la Russia, culminata con l’esclusione al G8 dal 2014 diventato così negli ultimi anni G7.

A The Donald lo accomuna invece l’intenzione di far ritirare le truppe dall’Afghanistan, ponendo fine ad una missione che dura da quasi vent’anni.

Probabilmente verrà messa in campo una strategia meno isolazionista e più influente nei confronti degli altri Stati del mondo di quanto non sia stata negli ultimi quattro anni.

Giustizia, diritti civili e ambiente

Nell’ambito della giustizia, Joe Biden vorrebbe eliminare la pena di morte, le carceri private e la libertà su cauzione, la quale accentua la disparità delle diverse classi sociali. Moderatamente favorevole alla protesta dell’organizzazione Black Lives Matter, è nettamente contrario a tagliare i fondi alla polizia.

Sui diritti civili è pronto continuare sulla strada tracciata da Obama, garantendo i matrimoni gay e la libertà di scelta sull’aborto, nonostante la sua fede cattolica. Inoltre, è favorevole a ripristinare l’ammissione dei transgender all’interno dell’esercito.

Per quanto riguarda l’ambiente, Biden è un sostenitore degli accordi di Parigi e propone di aumentare la spesa a 1,7 trilioni di dollari per far raggiungere agli Stati Uniti la neutralità climatica entro il 2050.

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