Ancora una volta Jeep e Alfa Romeo hanno deluso i propri fan. Questo è avvenuto con le ultime scelte effettuate dalle due case automobilistiche che fanno parte del gruppo Fiat Chrysler Automobiles. Per quanto riguarda Jeep, come vi abbiamo informato nei giorni scorsi, il 3 settembre debutterà la nuova Grand Wagoneer. Si tratta di una vettura attesa da tempo il cui ritorno per la prima volta fu annunciato quasi 10 anni fa dal compianto Sergio Marchionne salvo poi essere rimandato diverse volte.

Jeep e Alfa Romeo: ancora ritardi nei lanci dei nuovi modelli

Adesso sembrava la volta giusta per vedere finalmente il modello di produzione. Invece dopo una imponente campagna di marketing da parte di Jeep con numerosi video e foto teaser pubblicati nei giorni scorsi, si è scoperto che quello che vedremo il prossimo 3 settembre sarà solo una concept car. Per il modello definitivo dunque bisognerà aspettare sino al 2021, anno in cui inizierà anche la produzione del maxi SUV in Michigan. 

Per quanto riguarda invece Alfa Romeo, nelle scorse ore abbiamo avuto la conferma che nel 2020 non vedremo la versione di produzione di Alfa Romeo Tonale. Lo scorso anno i dirigenti del Biscione avevano promesso che entro la fine di questo anno avremmo finalmente fatto conoscenza con la versione di produzione del SUV di segmento C che per la prima volta è stato mostrato in versione concept car nel mese di marzo del 2019 al Salone dell’auto di Ginevra

Anche in questo caso dunque si dovrà aspettare il 2021, anno in cui a Pomigliano dovrebbe iniziare la produzione del modello. Questo però avverrà non prima della seconda metà dell’anno, con la speranza ovviamente che non vi siano ulteriori ritardi. Il nascente gruppo Stellantis in futuro dovrà cercare di migliorare la situazione lanci relativa ai marchi di Fiat Chrysler.

Troppi anni passano dall’annuncio di un nuovo modello prima che questo sbarchi in concessionaria. Una simile situazione finisce per deludere tutti coloro che guardano con affetto o interesse a questi marchi. Si spera che in futuro Alfa Romeo e Jeep non deludano di nuovo i propri fan.