Italia, estate 2021 con più contagi Covid rispetto al 2020 nonostante i vaccini: ecco perché

Alessandro Cipolla

31 Agosto 2021 - 13:26

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In Italia ci sono stati più contagi Covid nell’estate 2021 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: un paradosso vista la disponibilità dei vaccini, ma la colpa sarebbe della variante Delta.

Italia, estate 2021 con più contagi Covid rispetto al 2020 nonostante i vaccini: ecco perché

In Italia l’estate 2021 dal punto di vista dell’emergenza Covid è stata peggiore rispetto a quella del 2020, nonostante una campagna vaccinale iniziata a fine dicembre e che finora sta procedendo a buon ritmo.

Stando agli ultimi dati disponibili, in Italia al momento è stato immunizzato il 70% della platea vaccinale, con la percentuale che tocca quasi quota 80% se consideriamo chi ha ricevuto finora soltanto la prima dose.

Numeri questi incoraggianti, ma nonostante i vaccini guardando i numeri snocciolati da Pagella Politica in Italia l’estate 2021 se paragonata a quella dello scorso anno è stata finora peggiore dal punto di vista Covid.

CovidEstate 2020Estate 2021
Ricoveri 1.250 4.600
Terapie intensive 74 510
Morti 1.900 2.900

*Dati al 30 agosto, fonte Pagella Politica

La differenza appare ancora maggiore guardando i contagi, che in Italia questa estate sarebbero stati fino a dieci volte di più rispetto al 2020. Ma quali sono i motivi di questi numeri Covid peggiori rispetto allo scorso anno?

L’Italia tra vaccini e variante Delta

Il motivo di fondo di questo forte peggioramento nonostante una campagna vaccinale ben avviata è che lo scenario di questa estate 2021, rispetto a quello dello scorso anno, è ben diverso per una serie di motivi.

Per prima cosa siamo arrivati al periodo estivo in una situazione di maggiore libertà rispetto al 2020, quando invece venivamo dai duri mesi del lockdown che in qualche modo avevano resettato i contagi in buona parte del Paese.

Prima della stretta del green pass, nel nostro Paese da tempo le Regioni erano in zona bianca con una mobilità diffusa che ha riguardato anche il ritorno, anche se ancora non ai livelli pre-Covid, dei turisti stranieri.

Una maggiore libertà che senza dubbio ha favorito la diffusione del virus, soprattutto in virtù che la variante Delta, ormai prevalente in tutto il mondo, è ormai conclamato come sia doppiamente contagiosa e pericolosa rispetto al virus della scorsa estate.

Grazie ai dati che arrivano da Israele, è possibile inoltre fare un primo bilancio per quanto riguarda i vaccini: i vari preparati sono molto efficaci per evitare ricoveri e decessi, ma con il passare dei mesi scema il livello di protezione dal contagio.

Non è un caso così che in Israele sia già iniziata la somministrazione della terza dose, ipotesi al vaglio anche in Italia anche se ancora non c’è stato un pronunciamento ufficiale da parte delle autorità competenti.

C’è da dire che da noi il livello dei contagi è stabile da diverse settimane, senza mai che si raggiungessero dei particolari picchi come invece sta accadendo in altri Paesi. Tolta la Sicilia ora tornata in giallo e la Sardegna, nelle altre Regioni la situazione ospedaliera appare sotto controllo.

In conclusione, in Italia la situazione Covid questa estate è stata peggiore rispetto all scorsa, anche se ampiamente sotto controllo, per colpa della variante Delta e della maggiore diffusione del virus a causa delle misure restrittive meno rigide, ma se non ci fossero stati i vaccini l’emergenza sarebbe stata catastrofica.

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