Istat: in Italia nel 2020 1 morto su 10 è dovuto al Covid

Alessandro Cipolla

30/12/2020

06/07/2021 - 17:20

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Il report dell’Istat e dell’Istituto superiore di sanità indicano che nel 2020 in Italia ci sono stati 84.000 morti in più rispetto alla media degli ultimi cinque anni, con il 9,5% dei decessi che sono da atribuire al Covid.

Sono emblematici i numeri snocciolati dal report realizzato dall’Istat, insieme all’Istituto superiore di sanità, sull’impatto in Italia nel 2020 della pandemia da coronavirus sulla mortalità totale della popolazione residente.

Il primo dato evidenziato dal documento è che, rispetto alla media che nel nostro Paese si è registrata dal 2015 al 2019 nel periodo febbraio-novembre, in Italia in questo funesto 2020 che sta per terminare ci sono stati 84.000 morti in più.

Uno scostamento rispetto ai morti ufficiali per Covid così spiegato dall’Istat.

Nel periodo di osservazione dell’epidemia di Covid-19 (febbraio-novembre 2020) si stimano complessivamente circa 84.000 morti in più rispetto alla media del 2015-2019. I decessi di persone positive al Covid-19 registrati dalla Sorveglianza integrata riferiti allo stesso periodo sono 57.647(il 69% dell’eccesso totale). Si ricorda, tuttavia, che il rapporto tra i decessi segnalati alla Sorveglianza Integrata e l’eccesso di mortalità del periodo febbraio-novembre 2020 non può dare conto del contributo effettivo del Covid-19; questa misura, infatti, risente di problemi metodologici collegati al consolidamento delle basi dati (sia della Sorveglianza integrata sia di Istat) e della difficoltà nell’identificare i decessi causati da Covid-19 quando questi avvengono in pazienti con numerose patologie concomitanti.

Nel dettaglio in Italia in questi mesi il 9,5% dei decessi stando all’Istat sono dovuti al Covid, con la percentuale che è stata del 13% nei mesi febbraio-marzo mentre con la seconda ondata si è arrivati al picco del 16% toccato a novembre.

Nel periodo tra febbraio e novembre 2020 si sono registrati 57.647 decessi avvenuti in persone positive al Covid-19,nel cui ambito è rimasta pressoché invariata la percentuale di soggetti in età inferiore ai 50 anni che si attesta attorno all’1% per entrambi i generi. La classe degli over 80 risulta quella con la più alta percentuale di decessi per Covid-19 (il 60% dei decessi complessivi).

I più colpiti dalla pandemia da coronavirus sono così gli over 80, con questa fascia che è quella dove si sono registrati il maggior numero di decessi attribuiti al Covid, anche se nella seconda ondata sono sensibilmente diminuiti i contagiati tra la popolazione più anziana.

Rapporto Istat-Iss 2020
Il rapporto Istat-Iss sulla mortalità nel periodo gennaio-novembre 2020 in Italia legata al Covid

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