ISS lancia allarme: salgono casi covid tra under 20

Marco Ciotola

01/03/2021

07/07/2021 - 16:56

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Per l’Istituto Superiore della Sanità è l’incidenza più alta sugli under 20 da inizio pandemia

Salgono al livello più alto da inizio pandemia i casi di contagio tra gli under 20 in Italia. A rivelarlo è l’Istituto Superiore di Sanità, che nota come da gennaio del 2021 l’incidenza del virus tra giovani e giovanissimi sia decisamente cresciuta.

E di fatti proprio alla fine di gennaio l’incidenza registrata tra gli under 20 anni ha superato quella riscontrata nelle fasce d’età maggiore.

L’ISS, nel suo «Focus sull’età evolutiva» presentato al Comitato tecnico scientifico segnala per i mesi di gennaio e febbraio 150 casi per 100mila abitanti, con la fascia 13-19 anni a segnare il valore maggiore dei contagi.

ISS lancia allarme: salgono casi covid tra under 20

Malgrado l’aumento, non viene meno quella che da inizio pandemia è rimasta per fortuna una costante nei contagi tra giovani: sono rari i casi di coronavirus che fanno registrare un decorso grave della malattia.

Più della metà rileva sintomi lievi, mentre in proporzione sono 4 su 10 gli asintomatici. Ma il lavoro dell’ISS si rivela molto importante nell’evidenziare l’elevata circolazione anche tra giovani e giovanissimi.

Più nello specifico, sono nel complesso 106mila i contagiati under 20 a novembre, poi scesi intorno quota 61mila a dicembre e gennaio.

La terapia intensiva resta per fortuna rarissima tra queste fasce d’età: poche decine al mese, con un picco a novembre del 2020: 53.

Ma le immagini diffuse nelle ultime ore non sono certo passate inosservate, con piazze e vie piene e una prevalenza di giovani ad affollarle, circostanze che fanno risuonare il dato dell’ISS nella forma di un vero e proprio allarme.

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