IMU e TARI, nuove agevolazioni in Legge di Bilancio 2021: beneficiari e novità

Anna Maria D’Andrea

30 Dicembre 2020 - 17:01

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IMU e TARI 2021 con nuove agevolazioni, per effetto delle novità previste dalla Legge di Bilancio approvata in via ufficiale. I pensionati all’estero avranno diritto ad uno sconto sulle tasse dovute, a patto di rispettare specifici requisiti. Ecco quali sono i beneficiari.

IMU e TARI, nuove agevolazioni in Legge di Bilancio 2021: beneficiari e novità

Nuove agevolazioni IMU e TARI in Legge di Bilancio 2021: la Manovra approvata alla Camera introduce uno sconto sulle tasse sulla casa.

A beneficiarne saranno i pensionati residenti all’estero, possessori di immobili non abitati in Italia. Attenzione però: non si tratta di uno sconto per tutti, ma esclusivamente in favore di determinati soggetti.

Le regole per l’accesso allo sconto IMU e TARI nel 2021 sono contenute ai commi 48 e 49 del testo della Manovra di Bilancio. Ecco quindi un’analisi delle novità in vigore dal 1° gennaio.

IMU e TARI, nuove agevolazioni in Legge di Bilancio 2021: beneficiari e novità

A partire dal 2021 è riconosciuta una riduzione pari al 50% dell’IMU dovuta su una sola unità immobiliare ad uso abitativo posseduta in Italia da soggetti non residenti nel territorio dello Stato, titolari di pensione estera maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia.

L’agevolazione prevista dalla Legge di Bilancio 2021 si applica quindi ai pensionati che risiedono all’estero, ma a patto di percepire una pensione in regime di convenzione internazionale.

Stando alle novità, i beneficiari della nuova agevolazione sull’IMU saranno le persone che hanno lavorato in Stati con i quali l’Italia ha stipulato una Convenzione bilaterale in materia di protezione sociale. Sintetizzando ed esemplificando, lo sconto sulle tasse sulla casa si applicherà ai titolari di una pensione internazionale, che hanno lavorato in Stati esteri extracomunitari convenzionati con l’Italia e che risiedono all’estero.

In favore di questi pensionati residenti all’estero, è prevista inoltre una riduzione della TARI. L’importo dovuto è ridotto di due terzi rispetto alla misura ordinaria.

Sia per lo sconto IMU del 50% che per la riduzione della TARI, sarà necessario che l’immobile posseduto a titolo di proprietà o usufrutto non sia in affitto o in comodato d’uso.

IMU e TARI 2021, non torna lo sconto per i pensionati residenti all’estero

Come analizzato nelle righe precedenti, l’ambito applicativo della misura è di gran lunga limitato rispetto alle aspettative.

Si ricorda che fino al 2019 le tasse sulla prima casa non erano dovute dai pensionati residenti all’estero e iscritti all’AIRE; la Legge di Bilancio 2020 ha cancellato l’esenzione, per evitare una procedura d’infrazione da parte dell’Europa.

Per Bruxelles, il regime agevolato previsto per i pensionati connazionali residenti all’estero era discriminatorio nei confronti dei cittadini di altri Stati d’Europa, possessori di immobili in Italia.

Una constatazione che lasciava in ogni caso fuori gli italiani emigrati all’estero, titolari di pensioni corrisposte da tali Stati in regime di convenzione internazionale. Ed è proprio su questo punto che interviene la Legge di Bilancio 2021, introducendo una specifica agevolazione sia sull’IMU che sulla TARI per gli italiani all’estero.

Una mossa per la quale vengono stanziati 12 milioni di euro, da ripartire a livello locale con decreto del Ministero dell’Interno e del MEF.

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