I mercati perdono quota, ma all’orizzonte c’è un nuovo rally

Pierandrea Ferrari

28 Gennaio 2021 - 12:45

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I principali indici statunitensi tornano a muoversi in territorio negativo: solo una correzione, secondo Goldman Sachs, che invita ora gli investitori a fare man bassa di azioni prima di un nuovo rimbalzo.

I mercati perdono quota, ma all'orizzonte c'è un nuovo rally

It’s time to buy the dip”. Ovvero, è tempo di comprare la debolezza: questo, in sintesi, il messaggio lanciato oggi – giovedì 28 gennaio – da Goldman Sachs, che ha invitato gli investitori ad approfittare della temporanea flessione dei mercati, prima che un rimbalzo riporti le quotazioni dei titoli ai livelli (vertiginosi) degli ultimi mesi.

Nessun rischio bolla, dunque, per la banca d’affari newyorchese, che nonostante la battuta d’arresto dell’azionario statunitense – l’S&P500 ha ceduto ieri il 2,57%, mentre il Dow Jones è sceso sotto quota 31.000 punti – si attende ora una ripresa del rally sull’onda degli stimoli fiscali targati Biden e della graduale ripresa economica promessa dal processo di vaccinazione in corso.

Goldman Sachs vede un nuovo rally

La presa di posizione di Goldman Sachs, se non altro, è utile ad allentare la tensione che ha pervaso i mercati finanziari a stelle e strisce negli ultimi giorni: sotto le lente la liquidità (monstre) che Joe Biden intende iniettare nell’economia statunitense per fronteggiare le congiunture negative della pandemia.

Un eccesso di stimolo, secondo i mercati, che combinato all’ultimo pacchetto approvato dal Congresso solo un mese fa rischia ora di spedire il tasso di inflazione oltre la soglia di guardia, con conseguenze imprevedibili sull’azionario.

A pesare, nelle ultime settimane, anche la distanza (crescente) tra i mercati finanziari e l’economia reale: un deragliamento, questo, che secondo alcuni segmenti dell’azionario potrebbe smorzare l’irrefrenabile – e quasi inopportuna – euforia del 2020.

Ma il contrordine di Goldman Sachs (condiviso, peraltro, da JP Morgan) parla chiaro. La flessione dei mercati è da ascrivere ad un movimento correttivo temporaneo, e nei prossimi giorni i principali indici torneranno a riguadagnare terreno. Un’occasione d’oro, per gli investitori: il sell-off permette ora di agguantare le azioni a prezzo di saldo.

Azionario USA in flessione

Se ci sarà un rimbalzo delle piazze finanziarie, sarà solo il tempo a dircelo. Per ora, il monito lanciato dal Fondo monetario internazionale questa settimana sembra avere un sapore diverso. Il “rischio correzioni sui mercati”, infatti, è realtà: ieri, a Wall Street, nubi grigie hanno iniziato ad addensarsi, con gli investitori a battere in ritirata come mai avvenuto negli ultimi tre mesi.

Sotto la lente l’S&P500 - il circolo esclusivo di Standard&Poor’s riservato alle prime cinquecento aziende USA per market cap – che nella ventiquattrore di ieri ha perso il 2,57%, scendendo a quota 3.750 punti. In affanno anche il Dow Jones, che dopo aver ceduto il 2,05% è tornato a muoversi poco sopra la soglia dei 30.000 punti. In territorio negativo anche il Nasdaq, nonostante la trimestrale da record di Microsoft: la flessione del 2,61% ha infatti spedito l’indice tech a quota 13.270 punti.

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