Huawei senza Android: primi smartphone colpiti dal decreto

Prime conseguenze per il decreto anti-Huawei: colpiti i nuovi Honor 20 e Honor 20 Pro che potrebbero non arrivare sul mercato europeo e americano. Ecco i modelli coinvolti.

Huawei senza Android: primi smartphone colpiti dal decreto

Iniziano a farsi sentire le prime conseguenze del decreto anti-Huawei con i primi smartphone colpiti dal divieto imposto da Trump e supportato da Google e Android. Honor 20 e Honor 20 Pro sono stati presentati pochi giorni fa a Londra, alcuni giorni dopo la mossa del governo USA . I nuovi smartphone Honor, il cui brand nasce proprio dal colosso cinese, saranno quindi i primi smartphone a restare senza Android?

In molti se lo sono chiesti e le conseguenze per gli smartphone Huawei sembrano arrivare puntuali, con Honor 20 e 20 Pro destinati a subire le prime conseguenze del ban di Huawei, ma anche Huawei Mate 20 X potrebbe essere destinato a non arrivare in Europa e Stati Uniti.

Ecco cosa cambierà per tutti i futuri smartphone Honor e Huawei.

Honor 20 e Honor 20 Pro banditi dal decreto anti-Huawei

Come sappiamo, nonostante la situazione sia ancora in evoluzione, Google ha di fatto revocato la licenza Android a Huawei ma solo per quanto riguarda i futuri dispositivi in arrivo sul mercato, che non potranno contare sul supporto e sugli aggiornamenti del sistema operativo del robottino verde.

Ora, a causa di questa decisione, Honor 20 e Honor 20 Pro non avranno la certificazione e l’abilitazione ai servizi Google proprio perché destinati a uscire post approvazione del decreto e quindi rappresentano il primo caso di dispositivi effettivamente bannati.

Leggi anche Smartphone Huawei: conviene ancora comprare senza Android?

A suscitare alcuni dubbi è la momentanea tregua di 90 giorni stipulata dal governo USA per concedere maggior tempo alle compagnie telefoniche per sostituire le componenti di rete Huawei e adattarsi alla transizione, cosa di cui il colosso cinese potrebbe approfittare sia per Honor 20 che per tutti gli altri device in arrivo. Questo significherebbe destinare il nuovo mediogamma al solo mercato cinese con conseguenze nefaste per quello che a oggi risulta il primo produttore mondiale per le vendite.

Non dimentichiamo poi che alcune compagnie mobile, principalmente straniere, hanno iniziato a rimuovere dal proprio catalogo i dispositivi Huawei, così come Microsoft che tentenna per la licenza di Windows 10 e ha nel frattempo rimosso dal proprio store i PC come il MateBook 10. Vi terremo aggiornati sulla lista dei modelli coinvolti ma per il momento i candidati destinati all’esilio sembrano essere proprio Honor 20 e Honor 20 Pro, così come il Mate 20 X (primo smartphone Huawei a supportare il 5G).

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