Heineken: conti in rosso, l’azienda olandese taglia 8.000 posti di lavoro

Pierandrea Ferrari

10 Febbraio 2021 - 13:59

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Heineken NV, azienda olandese proprietaria dei marchi Heineken, Tiger e Sol, si prepara a tagliare 8.000 posti di lavoro per frenare l’emorragia dei conti.

Heineken: conti in rosso, l'azienda olandese taglia 8.000 posti di lavoro

Heineken NV, colosso della birra olandese, taglierà 8.000 posti di lavoro in tutto il mondo per fronteggiare la crisi economica che sì è abbattuta sulla società nel corso del 2020.

Il piano di ristrutturazione, annunciato dal Gruppo attraverso un comunicato diramato oggi, mercoledì 10 febbraio, sarà finalizzato a smorzare le congiunture negative di “un anno di interruzioni e transizioni senza precedenti”, come rivelato dal CEO della società, Dolf van den Brink.

Heineken taglia 8.000 posti di lavoro

Un anno disastroso, dunque, per il gigante delle birre: le perdite ammontano a 204 milioni di euro, in aumento del 109% rispetto al 2019, mentre le vendite hanno registrato un decremento del 17%, pari a 23 miliardi di euro. Numeri che bastano a spiegare la sofferta decisione maturata dal board della società di tagliare 8.000 posizioni nelle prossime settimane.

A pesare, ovviamente, i provvedimenti restrittivi che sono stati implementati dalle economie colpite dalla crisi pandemica. Stati Uniti, Ue, Asia: una volta territori di conquista per il colosso di Amsterdam, oggi mercati che riflettono la crisi delle birre olandesi.

Il colpo mortale, a ben vedere, è stato inferto dalla chiusura su scala globale – per lunghi tratti dello scorso anno, e ancora in corso – di ristoranti, bar e pub, tra i principali clienti del produttore olandese nella stagione pre-pandemia.

2 miliardi di euro dal taglio dei costi

Il piano di Heineken NV, ora, è di reperire 2 miliardi di euro con il taglio del personale e la ristrutturazione graduale del business. Nel 2021, però, le restrizioni tese a frenare l’avanzata del virus continueranno a pesare sui fondamentali della società, con i margini di profitto che si manterranno ancora al di sotto dei livelli pre-pandemia.

La strategia messa a punto vedrà il Gruppo puntare maggiormente sui premium brand come Heineken, e su un’offerta più articolata di birre analcoliche. Pronti anche investimenti sugli shop online, al fine di intercettare la domanda crescente di prodotti sul web.

Già nel 2021, e in misura più marcata il prossimo anno, Heineken NV si attende un rimbalzo del proprio business, con bar, pub e ristoranti che dovrebbero tornare gradualmente ai livelli di operatività pre-2020. Queste evoluzioni, secondo il board della società, porteranno il margine di profitto al 17% entro il 2023, in sensibile rialzo rispetto ai dati dello scorso anno (12,3%) e a quelli del 2019 (16,8%).

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