Hedge fund: merger e fixed income arbitrage per generare alpha nel 2019

Tra le strategie alternative che verranno adottate dai fondi speculativi verrà data la precedenza ai modelli che forniranno prestazioni ragionevolmente decorellate dalle tendenze di mercato, specie in un contesto dove la volatilità è attesa in aumento

Hedge fund: merger e fixed income arbitrage per generare alpha nel 2019

La volatilità che ha caratterizzato tutto il 2018 ha pesato su tutte le principali asset class e, come diretta conseguenza, sulle performance di moltissimi operatori istituzionali, hedge fund compresi.

Come fare per superare questo momento d’impasse e recuperare le performance? I fondi speculativi si stanno attrezzando, anche se al momento sembrano divisi fra chi tenta di tenere la barra dritta utilizzando le tecniche più tradizionali e chi sceglie di guardare al futuro.

Come rispondere alla crisi?

Per quanto riguarda quest’ultimo tema, sembra che la volatilità e le mutate condizioni dei mercati abbiano messo in crisi le strategie quantitative tradizionali, a favore di nuovi sistemi di elaborazione dei dati basati sull’Intelligenza artificiale e il machine learning.

Ci siamo occupati di questo tema la scorsa settimana insieme al fondatore del fondo Euklid, Antonio Simeone (clicca qui per rileggere l’intervista completa).

Nonostante il nuovo e tecnologico modo di fare investimenti nel 21esimo, la maggior parte degli operatori speculativi rimane ancorata alle strategie più tradizionali.

Ridurre le strategie legate al momentum, meglio gli arbitraggi

Ne ha parlato Jean-Baptiste Berthon (nella foto), Senior cross asset strategist di Lyxor AM, sostenitore di due fra le più popolari strategie di diversificazione oggi usate:

Secondo l’esperto sono due le strategie che potranno generare profitti quest’anno: la Merger Arbitrage, essendo plausibilmente decorrelata dai trend di mercato, e il Fixed Income Arbitrage, che è stato un valido elemento di diversificazione in contesti di aumento della volatilità azionaria.

Secondo l’esperto di Lyxor AM, “nel complesso le strategie alternative appaiono interessanti per il 2019, ma la dispersione fra i diversi approcci potrebbe essere significativa. Quest’anno si dovrebbe alleggerire l’esposizione alle strategie che hanno alto beta, ridurre le sensibilità alle strategie momentum ed approfittare del ciclo dell’attività di fusione e acquisizione negli Stati Uniti.”

Proprio per la volatilità che ci si aspetta nella prima metà dell’anno si dovrebbe alleggerire le strategie che presentano un’alta correlazione con l’andamento del mercato.

«La predominanza di driver speculativi nei primi mesi dell’anno dovrebbe continuare destabilizzare le strategie fondamentali long, che si vedranno obbligate a rimanere a disparte o ad assumere rischi azzardati», prosegue l’esperto. Inoltre dato che anche le motivazioni fondamentali potrebbero risultare poco premianti nel breve periodo, anche le strategie long/short sull’azionario dovrebbero essere ridotte.

Meglio, secondo Berthon, le strategie long/short Equity Neutral, che appaiono interessanti in termini di diversificazione, anche se rimangono rischiose in quanto improntate al momentum, mentre l’arbitraggio sui fattori potrebbe risentire di driver politici trasversali. I CTA, fondi hedge associati alla categoria dei Commodity Trade Advisors, invece rimangono vulnerabili alle inversioni di mercato.

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