Il mercato scommette sui tagli della Fed, ma alcuni segnali macro raccontano una storia opposta. Un equivoco sui tassi potrebbe cambiare lo scenario per S&P 500 e obbligazioni.
C’è un grande equivoco sui tassi della Federal Reserve nel 2026. Per mesi i mercati hanno dato quasi per scontato un ciclo di tagli dei tassi aggressivi, come se l’inflazione fosse ormai definitivamente sotto controllo.Ma negli ultimi mesi qualcosa è cambiato. Alcuni segnali macroeconomici stanno suggerendo uno scenario molto diverso: i tassi potrebbero restare più alti più a lungo di quanto gli investitori si aspettino. E questo cambia completamente la prospettiva per i mercati finanziari. Perché quando le aspettative sulla politica monetaria si rivelano troppo ottimistiche, il rischio non è soltanto una revisione delle previsioni. Il rischio è un vero e proprio repricing degli asset finanziari.
Inflazione ancora sopra il target
Il primo elemento da osservare è il livello dell’inflazione negli Stati Uniti. Negli ultimi dati disponibili, l’indice dei prezzi al consumo si mantiene intorno al 2,9%, quindi ancora sensibilmente sopra il target del 2% fissato dalla Federal Reserve.
[...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA