Stellantis paga fino all’8,375%. Meglio comprare il bond o l’azione?

Claudia Cervi

11 Marzo 2026 - 11:01

Stellantis offre rendimenti fino all’8,375% con il nuovo bond ibrido. Meglio puntare sulle cedole o sul possibile rimbalzo del 30% dell’azione? Il confronto con 10.000 euro investiti.

Stellantis paga fino all’8,375%. Meglio comprare il bond o l’azione?

Stellantis oggi offre rendimenti fino all’8,375%. Eppure il titolo continua a muoversi vicino ai minimi dell’ultimo anno. Un paradosso che racconta bene il momento che sta vivendo il gruppo automobilistico. Da una parte una cedola capace di attirare subito l’attenzione degli investitori, dall’altra un’azione che negli ultimi dodici mesi ha perso quasi metà del suo valore, scivolando da oltre 11 euro a meno di 6. Per qualcuno è la classica occasione di mercato: comprare un gigante dell’auto europea a prezzi dimezzati e aspettare un ritorno verso i target degli analisti, ancora nell’area tra 7 e 8 euro (con upside del 30% circa).

Negli ultimi mesi però il gruppo ha dovuto affrontare una fase molto delicata. Le svalutazioni miliardarie legate alla strategia sull’elettrico, la sospensione del dividendo e il via libera a un piano da fino a 5 miliardi di bond ibridi perpetui per rafforzare il bilancio hanno cambiato la percezione del mercato. Non a caso le agenzie di rating hanno abbassato il giudizio su Stellantis fino all’ultimo gradino dell’investment grade.

Nel frattempo il mercato ha dato un segnale molto chiaro. Mentre il titolo continua a muoversi tra scetticismo e volatilità, il debito Stellantis ha attirato una domanda enorme. Il nuovo bond ibrido è stato preso d’assalto dagli investitori istituzionali, con richieste oltre i 19 miliardi a fronte di circa 5 miliardi di emissione e rendimenti fino all’8,375%.

Ed è qui che nasce il dubbio. Il titolo viene visto da molti come un possibile affare dopo il crollo dell’ultimo anno. Una parte importante del mercato, però, ha scelto di puntare sul debito. Ed è un segnale che vale la pena osservare con attenzione.

Meglio il bond Stellantis all’8,375% o l’azione? Quanto rende davvero con 10.000 euro

Il nuovo bond ibrido di Stellantis promette cedole fino all’8,375%. Tradotto in numeri, un investimento da 10.000 euro può generare circa 837 euro lordi l’anno, che diventano poco più di 620 euro netti dopo la tassazione del 26%. In cinque anni significherebbe incassare oltre 3.000 euro netti di cedole, sempre che il titolo resti in circolazione fino alla prima call prevista nei prossimi anni.

Il confronto con l’azione cambia completamente prospettiva. Con 10.000 euro, ai prezzi attuali intorno ai 6,5 euro, si comprerebbero circa 1.540 azioni Stellantis. Se il titolo tornasse verso 8 euro, un livello vicino ai target medi degli analisti, il valore dell’investimento salirebbe a circa 12.300 euro. Il guadagno potenziale sarebbe quindi intorno ai 2.300 euro, senza considerare eventuali dividendi futuri (se l’azienda tornasse a distribuirli).

La differenza sta tutta nel tipo di rischio che si decide di assumere. Il bond offre un flusso cedolare prevedibile, ma è uno strumento subordinato e perpetuo, quindi più esposto rispetto alle obbligazioni tradizionali in caso di difficoltà della società. L’azione, invece, non garantisce alcun reddito oggi ma consente di partecipare a un eventuale recupero del titolo se il mercato dovesse tornare a credere nella strategia industriale del gruppo.

Per capire quale delle due scelte possa avere più senso, bisogna guardare a come potrebbe evolvere l’investimento nei prossimi anni.

Bond o azioni? I diversi scenari per chi investe 10.000 euro

La differenza tra il bond Stellantis e l’azione diventa più chiara se si guardano alcuni scenari concreti. Nel caso dell’obbligazione, il rendimento dipende soprattutto dal tempo in cui si riescono a incassare le cedole. Più a lungo il titolo resta in circolazione, maggiore sarà il guadagno. Se invece Stellantis decidesse di esercitare la call e rimborsarlo prima, il rendimento complessivo si ridurrebbe.

Con un investimento di 10.000 euro nel bond, la cedola annua lorda è di circa 837 euro, pari a poco più di 620 euro netti dopo le imposte. Se l’obbligazione venisse richiamata dopo un anno, il guadagno netto sarebbe quindi intorno ai 620 euro. Dopo due anni si arriverebbe a circa 1.240 euro, mentre dopo tre anni il totale delle cedole incassate salirebbe vicino a 1.860 euro. In uno scenario di permanenza più lunga, ad esempio cinque anni, il rendimento cumulato supererebbe i 3.000 euro netti.

Il discorso cambia completamente con l’azione. Con 10.000 euro investiti oggi, a un prezzo intorno ai 6,5 euro, si comprerebbero poco più di 1.500 azioni Stellantis. Se il titolo tornasse a 7 euro, il valore dell’investimento salirebbe a circa 10.700 euro. A 8 euro si arriverebbe intorno ai 12.300 euro, mentre con un recupero verso 9 euro il capitale sfiorerebbe i 13.800 euro.

Le due scelte rispondono quindi a logiche diverse. Il bond punta su un flusso di reddito regolare e su una minore esposizione alla volatilità del mercato. L’azione, invece, lega tutto all’andamento del prezzo in Borsa e alla capacità del gruppo di riconquistare la fiducia degli investitori.

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