Tre indicatori economici raccontano tre storie diverse. Tra lavoro, crescita e rendimenti obbligazionari emerge una frattura che potrebbe cambiare la lettura del ciclo economico.
C’è qualcosa che non torna nei mercati finanziari. Non è una sensazione vaga o una semplice impressione di volatilità. È una frattura nei dati macroeconomici, una divergenza che riguarda tre delle variabili più importanti per comprendere la direzione dell’economia globale: inflazione, crescita economica e occupazione.
Normalmente questi tre indicatori si muovono insieme. Quando l’economia cresce, il mercato del lavoro tende a rafforzarsi. Quando il lavoro si deteriora, spesso significa che l’attività economica sta rallentando. E quando l’inflazione accelera, la politica monetaria reagisce raffreddando il ciclo. Ma oggi la fotografia macroeconomica americana sembra raccontare tre storie completamente diverse. Il mercato del lavoro sta mostrando segnali di debolezza. La crescita economica sembra invece sorprendentemente robusta. E nel frattempo il mercato obbligazionario sta inviando un segnale ancora differente.
Quando tre indicatori che storicamente sono fortemente correlati iniziano a divergere, gli economisti parlano di un “trilemma”. E nella logica dei mercati questo significa una sola cosa: qualcuno sta bluffando. Ma chi? [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA