Germania: il Covid frena (ancora) la ripresa economica

Violetta Silvestri

5 Febbraio 2021 - 09:50

condividi
Facebook
twitter whatsapp

La Germania mostra ancora segnali di debolezza nella ripresa dalla crisi Covid: cosa succede nella prima economia dell’Europa?

Germania: il Covid frena (ancora) la ripresa economica

Segnali contrastanti dalla Germania: la potenza economica europea vede ancora segnali di incertezza sul cammino della ripresa.

Tra lockdown, vaccini a rilento e imprese in difficoltà, il quadro tedesco disegna una situazione ancora debole in tutta l’Europa, nonostante il 2021 abbia avuto sussulti positivi con la ripresa manifatturiera.

Cosa succede in Germania e cosa farà la Merkel per riavviare la locomotiva tedesca?

In Germania ancora segnali di crisi economica

I dati di oggi, 5 febbraio, segnalano che gli ordini di fabbrica in Germania sono diminuiti per la prima volta in otto mesi (il dato è riferito a dicembre).

La diffusione del coronavirus ha costretto la più grande economia dell’area dell’euro e molti dei suoi partner commerciali a chiudere i battenti, con evidenti ripercussioni sulle attività produttive e di scambi.

La domanda delle industrie è diminuita dell’1,9%, frenata da beni di investimento e ordini dall’area dell’euro in riduzione.

In generale, il settore manifatturiero tedesco ed europeo ha resistito meglio dei servizi negli ultimi mesi poiché le catene di fornitura globali e la domanda esterna sono state colpite dal virus in modo meno grave rispetto alla prima ondata di infezioni nel 2020.

I ristoranti e un’ampia parte del settore della vendita al dettaglio tedeschi sono stati - e continuano ad esserlo - molto più colpiti direttamente dalle ultime restrizioni, che dovrebbero essere applicate almeno fino alla metà di febbraio.

La Germania, quindi, arranca ancora nel suo piano di rilancio per il 2021. Il Governo di Berlino ha tagliato le sue previsioni di crescita per l’anno al 3% dal 4,4% precedentemente stimato.

Questa settimana ha anche deciso di ampliare il pacchetto di sostegno per le aziende e i cittadini colpiti dalle ricadute della pandemia. Le nuove misure includono l’aumento della quantità di perdite che una società può ammortizzare dalle tasse fino a 20 milioni di euro, un bonus per i figli e un’estensione dei ristori per i ristoratori.

Merkel in difficoltà tra lockdown e vaccini

In questa cornice di incertezza, Angela Merkel ha detto che è ancora troppo presto per allentare le misure restrittive.

“Dobbiamo stare su un terreno solido per poter aprire senza dover chiudere di nuovo presto...Dobbiamo stare molto attenti e fare in modo che muoiano così tante persone”, con queste parole la cancelliera ha steso un velo ancora allarmante sulla nazione.

La Merkel e i leader regionali si incontreranno la prossima settimana per discutere se continuare l’attuale lockdown, che include bar, ristoranti e la maggior parte dei rivenditori chiusi, oltre il 14 febbraio.

E poi c’è il capitolo vaccini, che nella rigorosa e organizzata Germania non ha dato i frutti sperati, scatenando critiche contro Merkel e la tedesca Von der Leyen per la gestione distribuzione.

La Germania ha vaccinato più di 3 persone su 100, rispetto alle quasi 11 su 100 negli Stati Uniti e 16 su 100 nel Regno Unito, secondo il Bloomberg Vaccine Tracker. Mentre il Regno Unito e l’America hanno iniziato a immunizzare diverse settimane prima grazie a un’approvazione più rapida, il lancio della Germania è stato ostacolato da problemi di fornitura.

E questo avrà conseguenze sui tempi di ripresa, come in tutta Europa.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories