Forze Armate e di Polizia contro i sindacati: false notizie sull’accredito degli stipendi

Forze Armate e di Polizia contro i sindacati: false notizie sull'accredito degli stipendi

La giornata di ieri - martedì 20 giugno - ha visto scatenarsi le polemiche degli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia nei confronti di alcuni sindacati, precisamente il SIAP e il SIULP.

Questi due sindacati, infatti, hanno diffuso una falsa notizia in merito al pagamento del FESI e dell’una tantum riconosciuto con il rinnovo del contratto, dichiarando che ciò sarebbe avvenuto con un’emissione straordinaria NoiPA programmata per il 19 giugno.

Noi di Money.it si siamo fidati ingenuamente di quanto riportato da questi due sindacati e di conseguenza abbiamo dato la notizia, pur citando le due fonti. Non c’era motivo, infatti, per credere che quanto riportato da SIAP e SIULP non corrispondesse alla realtà dei fatti. Non sarebbe stata la prima volta, infatti, che un’emissione straordinaria dell’ultimo minuto non venisse annunciata in anticipo da NoiPA.

Per questo motivo, comunque, facciamo mea culpa e ci scusiamo con tutti coloro che hanno atteso invano l’accredito da parte di NoiPA per il FESI 2017 e l’una tantum. Ribadiamo però che ci siamo limitati a riportare una notizia annunciata da due sindacati, non dando la certezza assoluta di quanto da loro sostenuto.

False notizie sugli stipendi di Forze Armate e di Polizia

Fatte le dovute premesse torniamo al punto di partenza: la fake news diffusa - con o senza malizia - da due sindacati nazionali delle Forze di Polizia.

Per onor di cronaca riportiamo quanto da loro dichiarato. Nel dettaglio, così il SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) ha annunciato la notizia del pagamento dell’una tantum e del FESI con lo stesso cedolino straordinario NoiPA:

Ecco invece quanto dichiarato dal SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia):

Entrambi hanno poi ringraziato i colleghi del Servizio T.E.P. che si sono impegnati per far sì che il pagamento del FESI (previsto per luglio 2018) venisse anticipato di un mese così da essere incluso nello stesso cedolino straordinario dell’una tantum.

Il problema è che nella giornata di martedì 19 giugno non c’è stata alcuna emissione straordinaria da parte di NoiPA, né per l’una tantum né per quanto riguarda il FESI 2017. Ciò non ha fatto altro che alimentare le polemiche nei confronti di questi due sindacati colpevoli - secondo gli appartenenti alle Forze dell’Ordine che si sono riversati sui social network - di aver posto la loro firma sul rinnovo del contratto (è bene specificare comunque che non sono stati gli unici).

Non sappiamo qual è il motivo per cui quella riportata da SIAP e SIULP si è rivelata essere una fake news; quel che resta di questa vicenda, però, è il fatto che in molti si sono sentiti presi in giro da quei sindacati che in realtà dovrebbero tutelare i loro interessi.

E a tal proposito c’è chi commenta ironizzando:

Ringraziamo tutti il SIULP e il SIAP per il loro impegno, così come hanno sbandierato nei loro comunicati ufficiali. Grazie, il vostro impegno per noi è motivo di orgoglio.

Naturalmente siamo disponibili a qualsiasi replica da parte di questi due sindacati, con la quale si spera questi facciano chiarezza sull’accaduto. Nel frattempo il personale delle Forze dell’Ordine si chiede: quando arriveranno allora FESI e una tantum? Proviamo a dare una risposta.

Quando arrivano FESI e una tantum?

Continua quindi l’attesa per il pagamento dell’una tantum previsto dal rinnovo del contratto per il 2016 e 2017; un’indennità accessoria di 164€ netti che non è stata riconosciuta con l’assegno degli arretrati accreditato il mese scorso.

A tal proposito nelle scorse settimane abbiamo riportato una nota dell’Arma dei Carabinieri con la quale è stato annunciato il via libera da parte della Corte dei Conti per il decreto del Ministero dell’Economia che prevede appunto il pagamento degli importi dell’una tantum.

Secondo quanto si legge in questo messaggio si farà in modo di “procedere con l’accredito all’interno del cedolino stipendiale di questo mese”; secondo le nostre fonti, però, nel cedolino ordinario pubblicato in questi giorni su NoiPA ci sono gli aumenti previsti dal nuovo contratto ma non c’è l’una tantum.

Quindi è appurato che i 164€ arriveranno con il pagamento di un cedolino straordinario che - molto probabilmente - sarà in programma entro la fine del mese. Per averne la certezza, però, attendiamo la comunicazione ufficiale da parte di NoiPA.

Discorso differente per quanto riguarda il FESI; la Direzione Centrale per le Risorse Umane, infatti, ha garantito che verrà fatto quanto in loro potere per “favorire il pagamento delle spettanze FESI nel minor tempo possibile”.

Tuttavia, non è possibile stabilire con certezza la data dell’accredito sul conto corrente poiché questa è condizionata dalla “tempistica di ulteriori fasi ancora in corso di dispiegamento”. Quindi l’iter per l’accredito del FESI 2017 non sembra essere ancora concluso ed è per questo che - come confermato dalla nota dell’Arma dei Carabinieri - il pagamento potrebbe essere a luglio 2018.

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