Forex, euro-dollaro USA: probabile il ritorno a 1.0650

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Forex, euro-dollaro USA: probabile il ritorno a 1.0650

Cambio euro dollaro americano: possibile un ritorno a 1.0650 prima di una nuova spinta rialzista a meno di imprevisti dal voto in Francia.

In attesa delle elezioni presidenziali in Francia l’euro potrebbe essere oggetto di vendite che vedrebbero la coppia euro dollaro (EUR/USD) ritracciare in area 1.0650, sulla quale il prezzo sta battendo già da novembre 2016.

A pochi giorni dalle elezioni in Francia, si mantiene buono il rendimento dell’euro nei confronti delle principali valute, mentre prosegue la debolezza del biglietto verde.

Cambio euro dollaro americano: potrebbero tornare a farsi sotto i venditori

Nel mese di aprile l’indice di fiducia dei consumatori è migliorato da -5 a -3,6.
Nella settimana in corso soltanto la sterlina, beneficiando della richiesta di voto anticipato da parte di Theresa May, ha fatto meglio della moneta unica guadagnando circa il 2,34% sul biglietto verde. Nella giornata di oggi (21 aprile), l’ultima prima del voto in Francia, l’incertezza nei sondaggi potrebbe incoraggiare le vendite sull’euro. La candidata dell’estrema destra Marine Le Pen è ancora tra i favoriti con il 22% dei voti; soltanto il liberal-socialista Macron è accreditato di una percentuale migliore con il 25% anche se l’attacco di ieri sera a Parigi da parte di un islamico radicalizzato contro la polizia potrebbe portare ulteriori consensi alla leader del Front National.

Continua il momento di fiacca del dollaro americano che anche ieri ha perso terreno nei confronti di quasi tutte le principali valute. Soltanto lo yen giapponese ha fatto peggio. Il Dollar index quota in questo momento 99.64 in ribasso dal 10 aprile seppur in recupero rispetto al minimo di ieri di 99.29. La modesta espansione dell’economia Usa tra metà febbraio e fine marzo non giova alle performance del dollaro infatti diminuiscono le probabilità di un rialzo dei tassi da parte della FED nei prossimi mesi anche se il Beige Book indica che i trend sottostanti dell’economia sono migliori della crescita. Sono poco confortanti anche i dati di ieri con l’indice manifatturiero della FED di Philadelphia in leggero calo rispetto alle attese e con un aumento invece di 10.000 unità delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione passate a 244.000.

Cambio EUR/USD: possibile un ritorno sul supporto statico di 1.0650

Il trend rialzista della coppia EUR/USD iniziato il 10 aprile sul minimo di 1.0570 potrebbe essere giunto ad una pausa. Il prezzo dopo aver toccato quota 1.0777 nella giornata di ieri è attualmente tornato in area 1.0730 che in questo momento funge da resistenza; qualora lo scontro in quest’area tra compratori e venditori dovesse veder prevalere questi ultimi, potremmo assistere ad una caduta del prezzo sui livelli di inizio settimana in area 1.0650 già testata più volte dal novembre scorso. La sensazione è quindi che nel breve periodo si possa assistere ad una correzione del cross che andrebbe quindi ad appoggiarsi sulla trendline ascendente che è possibile tracciare sui minimi di dicembre, di inizio marzo e di aprile.

È interessante notare come il ritracciamento dell’ultimo trend al ribasso, partito dal massimo di 1.0905 del 27 marzo, si sia fermato con la upper shadow di ieri proprio sul 61,8% di Fibonacci. La tenuta della resistenza di 1.0730 ci darà quindi un’idea importante sulla forza dei venditori che potrebbe aumentare qualora fosse Marine Le Pen a spuntarla nel voto di domenica. Tale situazione potrebbe addirittura portare alla creazione di un testa e spalle sul grafico giornaliero la cui neckline corrisponderebbe con la trendline di supporto dei minimi sopra citati.

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