Ford rinnova la sua gamma, ma per farlo abbandonerà alcuni modelli. Secondo il Times, la casa automobilistica starebbe pianificando di non continuare la produzione di Mondeo, Galaxy e S-Max, nell’ambito di una ristrutturazione operativa già annunciata all’inizio dell’anno che riguarderà anche il mercato interno.

In Nord America spariranno le berline, ritenute ormai poco appetibili per i nuovi gusti dei consumatori, mentre in Europa, oltre a puntare sui suv, l’Ovale Blu prevede anche un taglio dei rivenditori autorizzati con conseguente ondata di licenziamenti.

Più che un rinnovamento, quello della casa americana sembra un deciso ridimensionamento sul mercato europeo, che potrebbe portare a nuovi scenari e partnership.

Ford taglia la gamma

Lo scorso luglio, Jim Hackett, amministratore delegato di Ford, aveva annunciato un piano di 11 miliardi di dollari da investire per rinnovare le strutture sul mercato europeo, ma da aprile a giugno la casa aveva perso già 73 milioni soltanto in Europa.

La situazione potrebbe peggiorare in base all’esito della Brexit e nel rinnovamento è compreso anche il taglio delle risorse.

In Nord America diranno addio a Fusion, Fiesta, Focus e Taurus, concentrando la produzione su pickup e suv, mentre in Europa spariranno Mondeo, Galaxy e S-MAX.

In arrivo licenziamenti

Il piano di Ford comprende anche tagli al personale. Secondo gli analisti di Morgan Stanley, la casa potrebbe licenziare fino al 12% dei suoi oltre 200.000 dipendenti e la maggior parte dei tagli potrebbero riguardare proprio l’Europa.

Un vero ridimensionamento che ridurrebbe la presenza di Ford su un mercato ancora dinamico e vitale. Lo scenario peggiore per Ford sarebbe quello di ridursi in Europa ad una joint venture con una compagnia concorrente.

Intanto negli ultimi 6 mesi, il titolo Ford è precipitato del 10,4% e del 16,55% nell’ultimo anno.