FESI Forze Armate: quando arriva?

FESI Forze Armate: entro il 2 maggio i singoli reparti dovranno segnalare i dati relativi ai servizi svolti nel 2018. Per il pagamento bisognerà attendere presumibilmente fino a giugno 2019.

FESI Forze Armate: quando arriva?

A differenza della Polizia di Stato, per la quale l’accordo per la definizione dei compensi riconosciuti con il Fondo Efficienza Servizi Istituzionali non è stato ancora raggiunto, per le Forze Armate si avvicina la data di pagamento del FESI 2018.

Per i militari, infatti, l’accordo sui criteri per il calcolo del FESI è stato raggiunto da tempo tant’è che sono già state diramati il Decreto del Ministro della Difesa (contenente le regole per l’attribuzione dei compensi erogati attingendo al FESI al personale di Esercito, Marina e Aeronautica) e la circolare applicativa dello Stato Maggiore della Difesa.

Presto quindi il personale delle Forze Armate potrà contare su un compenso aggiuntivo allo stipendio; quello che militari, marinai e aviatori si chiedono è quando verrà pagato il FESI, curiosi di sapere quando sarà autorizzato l’accredito su conto corrente di questi compensi.

FESI 2018: quando viene pagato?

A tal proposito vi interesserà sapere che in data 20 marzo 2019, lo Stato Maggiore dell’Esercito ha comunicato ai singoli reparti l’avvio delle procedure per la segnalazione dei dati del personale dipendente relativi ai servizi svolti nel 2018.

Nel dettaglio, questi possono inserire le giornate utili al FESI utilizzando la funzione disponibile sul sistema “Stipendiale unificato” e per farlo hanno tempo fino al 2 maggio 2019. Ecco perché prima di quella data non bisogna aspettarsi alcun pagamento; difficile anche che l’accredito dei compensi erogati con il Fondo di Efficienza Servizi Istituzionali avvenga nello stesso mese di maggio.

Più probabile quindi che il FESI 2018 arrivi tra giugno e luglio 2019, mentre per il personale della Polizia di Stato - per il quale si sta ancora discutendo sul possibile inserimento di una nuova indennità - i tempi si preannunciano più lunghi.

FESI 2018: quanto spetta?

Nell’accordo di quest’anno sono state introdotte diverse novità per il FESI Forze Armate, riconosciuto agli appartenenti ai Corpi di Esercito, Marina e Aeronautica militare.

Ad esempio, come potete vedere nel decreto in allegato, quest’anno sono state introdotte delle competenze economiche specifiche per i cassieri, così come per i graduati e per i consegnatari per debito di custodia.

Circolare FESI 2019- SMD 06/03/2019
Clicca qui per scaricare la circolare dello Stato Maggiore della Difesa dove sono indicati criteri e parametri per l’assegnazione del FESI 2018 al personale delle Forze Armate.

Ricordiamo che il FESI prevede un compenso per ogni giorno di servizio svolto nel 2018, per un valore variabile in base al grado di appartenenza. Sulla base di alcuni criteri, inoltre, sono riconosciute delle maggiorazioni per il personale, quali:

  • +50% per servizi prestati in strutture di vertice o in organi costituzionali e/o di rilevanza costituzionale;
  • +310,00€ per graduati in servizio permanente con anzianità non inferiore a 17 anni che nel 2018 hanno prestato almeno 100 giorni di servizio utile. Questi devono far parte di una categoria tra: consegnatario debito di custodia, abilitato o qualificato come operatore sensori di aeromobile a pilotaggio remoto, istruttore e/o formatore impiegato in tali attività, contabile qualificato agli assegni, cassiere;
  • +20% per periodi di servizio superiore ai 200 giorni.

Al contempo, però, sono previste anche delle riduzioni:

  • -50% per periodi di servizio compresi tra i 31 e gli 89 giorni;
  • -30% per periodi di servizio compresi tra 90 e 179 giorni.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare la nostra guida dedicata al FESI 2018 per le Forze Armate, che trovate cliccando qui.

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