Equity Crowdfunding 2019: ecco come sta andando il mercato in Italia

Come procede l’equity crowdfunding in Italia? Tutti i numeri e i dati della crescita, le novità, le migliori piattaforme e i risultati ottenuti dal comparto nel 4° report del PoliMi sul Crowdinvesting.

Equity Crowdfunding 2019: ecco come sta andando il mercato in Italia

Nell’ultimo anno l’equity crowdfunding in Italia ha avuto uno slancio. Ad affermarlo è il 4° report sul Crowdinvesting redatto dal Politecnico di Milano e pubblicato a luglio 2019, che assegna il merito della crescita a diversi fattori trainanti.

Tra questi, l’arrivo di nuovi player sul mercato, tra cui piattaforme verticali specializzate in singoli ambiti come energia e impact investing, e l’aumento degli incentivi fiscali a favore degli investitori.

Un contributo rilevante, inoltre, è arrivato dalle campagne milionarie intensificate a inizio 2019 (come quelle record di StartupItalia e Green Energy Storage 2 su Mamacrowd, e.g.) e dal success rate del comparto real estate.

Negli ultimi 12 mesi la raccolta fondi online volta alla cessione di titoli senza o con diritto di voto in startup e PMI innovative è stata interessata da alcune novità di spicco. Sono arrivate le prime exit con una società emittente (CrowdFundMe srl) che si è quotata in Borsa sul listino AIM Italia; un’altra (Cesynt Advanced Solutions) ha annunciato la quotazione sul segmento Access di Euronext.

Dopo la modifica dell’art. 100-ter del TUF che consente agli investitori di usufruire dell’intestazione fiduciaria delle quote resa possibile dalla collaborazione tra Directa SIM e diverse piattaforme, adesso Consob prospetta l’apertura di bacheche elettroniche per la compravendita di quote e azioni (come Crowdtrading, ribattezzato il Subito.it dell’equity crowdfunding).

Una congiunzione di elementi che ha dato una spinta alla finanza alternativa e facilitato il matrimonio tra PMI, investitori retail e professionali. Di seguito una panoramica del mercato italiano del crowdfunding azionario e della sua evoluzione negli ultimi 5 anni.

Le piattaforme di equity crowdfunding

Alla data del 30 giugno 2019 i portali di equity crowdfunding autorizzati da Consob sono 35, di cui 8 sono new entry (Extrafunding. it, Crowdinvestitalia.it, House4crowd.com, Doorwayplatform.com, Buildaround.eu, Startfunding.it, Forcrowd.it e Gopmi.it). Si tratta di un numero decisamente elevato rispetto alle dimensioni assolute del mercato italiano e rispetto alla situazione nel resto d’Europa.

Quanto a capitale totale raccolto, la piattaforma migliore del 2019 è ancora Mamacrowd, che guida la classifica con quasi 22 milioni di € raccolti. Segue CrowdFundMe, con 15 milioni di capitale raccolto, ma il portale di Tommaso Baldissera Pacchetti è primo per numero totale di campagne pubblicate (79). Medaglia di bronzo per Walliance: il portale specializzato in equity crowdfunding immobiliare ha raccolto più di 11,11 milioni di €, ma se consideriamo solo l’ultimo anno è secondo in classifica.

Le prime 3 sul podio staccano di parecchio le altre piattaforme: la top 7 delle piattaforme migliori per capitale raccolto continua con OPStart (6,50 milioni), BacktoWork24 (6,66 milioni), 200 Crowd (5,81 milioni) e StarsUp (4,31 milioni).

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Le campagne

Le campagne di raccolta lanciate dal 2013 a oggi sono state 401 da 369 imprese diverse. Il 2018 è stato un anno di grande crescita del mercato con ben 143 collocamenti, ossia quasi il doppio dell’anno precedente, e il trend è positivo visto che nel solo 1° semestre del 2019 si sono chiusi già 88 collocamenti.

La percentuale di successo è migliorata progressivamente dal 2014, a testimonianza della maturazione del mercato in termini di competenze acquisite, capacità di marketing e bacino potenziale. Se fino a 4-5 anni fa il tasso di successo è stato sotto il 50%, nel 2018 si è raggiunto l’80,4%. Per le offerte chiuse nel primo semestre del 2019, siamo al 75,0%. Il capitale raccolto dalle 261 campagne chiuse con successo, alla data del 30 giugno 2018, era pari a 82,27 milioni di euro.

Questi dati non sorprendono: solo nel Q1 2019 il comparto aveva già battuto tutti i record con 13,5 milioni di raccolta, 35 società finanziate, 5 campagne sopra 1 milione e 2 sopra i 2 milioni. Pensiamo alle campagne milionarie di Epicura, StartupItalia e Green Energy Storage 2 su Mamacrowd, che sommate hanno superato i 5 milioni e 900 mila euro di raccolta.

Prospettive future

Nei prossimi mesi il futuro del comparto sarà sempre più in mano alle piattaforme. Sebbene non vi sia, oggettivamente, spazio per tutti sul mercato, le ultime novità in tema di normative impongono di scegliere con ancora maggiore attenzione le strategie future riguardo aziende e progetti da ospitare, il target di investitori da coinvolgere e i servizi da offrire.

Secondo le stime, la raccolta nel 2019 sfiorerà i 60 milioni di euro e il 2020 potrebbe, nello scenario più ottimistico, segnare un ulteriore progresso verso quota 80 milioni.

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Argomenti:

Crowdfunding Startup PMI

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