Eni ai minimi da 3 anni, tutta colpa del petrolio. Ecco cosa sta succedendo

Eni in forte ribasso a Piazza Affari, scendono anche Tenaris e Saipem. Ecco le news sul petrolio che stanno causando i ribassi

Eni in forte calo a Piazza Affari in scia al ribasso del prezzo del petrolio che sembra non avere fine. Attualmente il titolo del Cane a Sei Zampe cede il 1,20% a 14,79 euro, dopo aver toccato un minimo di 14,68 euro, sotto la soglia psicologica dei 15 euro per azione, un livello così basso non si vedeva dal novembre 2011.


(Fonte: borsaitaliana.it)

A zavorrare pesantemente le azioni Eni è l’ennesimo ribasso del prezzo del greggio, il cui future sul Brent in scadenza a gennaio 2015 è sceso a quota 65,30 dollari al barile, e mentre il petrolio Wti che è crollato a quota 62,30 dollari, minimo da più di 5 anni.

L’ulteriore calo del prezzo del petrolio si deve alla scelta dell’Iraq di tagliare i prezzi di vendita verso l’Asia allo scopo di stabilizzare le proprie quote di mercato. La stessa decisione era stata presa pochi giorni fa dall’Arabia Saudita, senza dimenticare l’annuncio dell’OPEC che ha scelto di riconfermare gli attuali livelli di produzione.

Le ripercussioni sul settore petrolifero sono pesanti. Non stupisce dunque che Eni, ma anche Tenaris (-2,23% a 12,28 euro) e Saipem ( -1,66% a 9,26 euro), siano attualmente i titoli che fanno segnare le peggiori performance a Piazza Affari.

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