Buone notizie per l’Italia: l’Istat vede segnali di ripresa

Le ultime dichiarazioni dell’Istat sullo stato dell’economia italiana fanno ben sperare

Buone notizie per l'Italia: l'Istat vede segnali di ripresa

L’economia d’Italia ancora una volta sotto la lente d’ingrandimento dell’Istat, le cui ultime dichiarazioni hanno lasciato ben sperare.

L’istituto ha infatti parlato di segnali di ripresa piuttosto estesi, il tutto dopo i terribili mesi del lockdown, che hanno determinato una caduta a doppia cifra percentuale per il PIL tricolore.

La situazione, però, sta finalmente migliorando.

Economia Italia: le buone notizie dell’Istat

I mesi di marzo e aprile 2020 sono stati i peggiori. Da maggio in poi però l’economia mondiale ha fatto trapelare i primi timidi segnali di miglioramento, risultati ancor più evidenti a giugno, quando il commercio globale è rimbalzato dopo una caduta del 12,5%.

In questo contesto si sono inserite le performance dell’economia d’Italia, che nel 2° trimestre ha portato a casa un vero e proprio tracollo del PIL. A questo però hanno fatto seguito:

“estesi segnali di ripresa emersi, da maggio, per la produzione industriale e da giugno per i nuovi ordinativi della manifattura e per le esportazioni che hanno riportato forti incrementi sia verso i mercati UE sia verso quelli extra-UE, interessando tutte le principali categorie di beni.”

Nel mese di luglio, poi, le persone hanno incrementato le ore lavorate e anche l’occupazione ha mostrato i primi avvertimenti di ripresa. Il tutto mentre le vendite all’estero (extra-UE) sono risalite.

Ad agosto il clima di fiducia delle aziende ha fatto ben sperare, nonostante l’inflazione abbia fatto riflettere.

Questi primi segnali di ripresa guideranno l’economia d’Italia fuori dalla crisi? L’entità del danno complessivo sul PIL sarà quantificabile soltanto alla fine dell’anno.

Argomenti:

ISTAT

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories