Le imprese che fanno parte del campione mensile per la presentazione dell’indagine Progetto Excelsior sono obbligate a rispondere al questionario entro il 26 maggio. Si tratta della sesta indagine del 2025 (avviata il 14 maggio) che ha lo scopo di rilevare i fabbisogni professionali delle imprese previsti per il periodo luglio-settembre 2025.
Le imprese che fanno parte del campione mensile ricevono una Pec da Unioncamere e i riferimenti di contatto per avere supporto nella compilazione del questionario Excelsior. L’impresa che compila integralmente il questionario è esclusa dai successivi campioni di indagine per tre trimestri.
Cos’è il Progetto Excelsior? Si tratta di un questionario di natura statistica con cui Camere di Commercio e ANPAL mirano a fornire un monitoraggio delle previsioni di assunzione nei diversi periodi dell’anno e del mercato del lavoro nel complesso.
Le aziende selezionate per il sondaggio attuale e che a oggi non hanno ancora inviato il questionario Excelsior compilato stanno ricevendo, in queste ore, una mail promemoria da parte di Unioncamere.
La scadenza per trasmettere il questionario del Progetto Excelsior è fissata al 26 maggio 2025 e, si ricorda, che lo stesso ha natura obbligatoria e che la mancata risposta comporta l’applicazione di sanzioni salate.
Questionario Excelsior: ci sono sanzioni?
In caso di mancato invio non è chiaro quale sia la sanzione prevista in quanto sul proprio portale istituzionale, Unioncamere si limita a ricordare che la rilevazione rientra tra le indagini con obbligo di risposta previste dal Programma Statistico Nazionale e che l’obbligo è sancito dall’art. 7 del D.Lgs. 6 settembre 1989 n. 322 il quale prevede, al comma 1:
È fatto obbligo a tutte le amministrazioni, enti e organismi pubblici di fornire tutti i dati che vengano loro richiesti per le rilevazioni previste dal programma statistico nazionale. Sono sottoposti al medesimo obbligo i soggetti privati per le rilevazioni, rientranti nel programma stesso, individuate ai sensi dell’articolo 13
.
Sulla base di quanto previsto dall’articolo 7 del decreto legislativo n. 322/1989, e successive modifiche e integrazioni, e dal decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 2009, in caso di mancato adempimento dell’obbligo di risposta, l’ISTAT potrà applicare sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da un importo minimo di 516 euro fino ad un massimo di 5.164 euro.
Cosa succede se non compilo Excelsior?
A dover accertare la violazione dell’obbligo di compilazione e trasmissione, secondo la normativa, dovrebbero essere gli uffici di statistica, facenti parte del Sistema statistico nazionale. L’ufficio di statistica, una volta redatto il rapporto della violazione e contestati gli addebiti per la sanzione, lo trasmette al prefetto della provincia che provvede, poi a procedere nei confronti dei trasgressori.
Abbiamo consultato diverse imprese per comprendere se compilano o meno il questionario Excelsior e per capire se la sanzione per il mancato obbligo di risposta è comminata oppure no. Fermo restando che la maggior parte delle imprese procede alla trasmissione del questionario (anche se non sempre lo fa con dati che rispondono alla realtà – e anche questo può essere motivo di sanzione), la maggior parte di coloro che non hanno adempiuto all’obbligo di risposta non ha mai ricevuto una sanzione.
Nonostante questo, però, ci sono diversi imprenditori che si sono visti infliggere il regime sanzionatorio e questo dimostra che, anche se è abbastanza raro, controlli a tal riguardo ci sono e che in alcuni casi la violazione dell’obbligo di risposta viene anche contestata.
Questionario statistico Unioncamere Progetto Excelsior
Il Progetto Excelsior propone all’impresa una serie di domande necessarie per stimare il piano di assunzioni (si tratta di un progetto avviato a partire dal 1997). Sul sito Unioncamere sono disponibili i principali risultati del Progetto.
La compilazione del questionario è abbastanza semplice e richiede poco tempo, ma è fondamentale conservare la mail ricevuta a seguito dell’invio, la quale costituirà copia di avvenuta trasmissione.
Oltre al suddetto questionario, i partecipanti al Progetto Excelsior potrebbero essere contattati dalla Camera di Commercio del proprio territorio per ulteriori chiarimenti sulle rilevazioni. Le informazioni trasmesse, chiarisce Unioncamere, saranno utilizzate soltanto a fini statistici e i dati saranno presentati in forma anonima.